No a una Pasqua di sangue, al via la campagna contro la strage degli agnellini 

di Fabiana Commenta

Solo in questo periodo ogni anno vengono uccisi circa 900mila agnelli, cuccioli di poche settimane di vita strappati alle proprie madri e sgozzati al macello. La loro nascita viene programmata in modo tale che durante le festività il loro peso abbia raggiunto le giuste dimensioni; così, a pochi mesi di vita, vengono brutalmente strappati alle cure delle loro madri per essere mandati al macello.

Questo l’appello della nuova associazione Artists United for Animals che nasce proprio in concomitanza della Pasqua e lancia la campagna No a una Pasqua di sangue contro la strage degli agnellini che vengono sacrificati soprattutto in questo periodo dell’anno, immolati per la preparazione del più tradizionale dei piatti di Pasqua. Autore del disegno creato per l’occasione è il popolare disegnatore e regista d’animazione Bruno Bozzetto, membro dell’Albo degli Artisti animalisti dell’associazione: il disegno, appositamente creato per la nuova campagna, è affisso nella strade delle maggiori città italiane per sensibilizzare i cittadini contro la strage degli agnellini di Pasqua. 

La neo associazione Artists United for Animals unisce tanti artisti diversi: hanno già aderito in 70 rappresentanti di ogni arte, musicisti, cantanti, scrittori, poeti, pittori, disegnatori, scultori, danzatori, fotografi, attori, registi, sceneggiatori. Tutti consapevoli dell’inutilità della strage di Pasqua. Nel manifesto Bozzetto sensibilizza i lettori mostrando quanta crudeltà ci sia dietro il tradizionale piatto pasquale. 

Bruno Bozzetto non è certo nuovo a imprese del genere: il disegnatore ha già adottato qualche tempo fa la pecora Beeelen che vive con lui in zona bergamasca e che è la anche la spassosa protagonista omonima di una striscia a fumetti. 

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