LAV, il video choc negli allevamenti di maiali

di Emma Commenta

Le immagini choc stavolta arrivano da un allevamento di suini e sono state diffuse dalla LAV: arriverebbero da un allevamento che farebbe parte del circuito di produzione del Prosciutto di Parma che non assicura di certo condizioni di vita migliori ai suini.

maiali lav

Non sarebbe la prima volta che vengono documentate condizioni tremende negli allevamenti di suini per la produzione del prosciutto e queste nuove immagini confermano che anche la produzione che lavora sotto il disciplinare del prosciutto di Parma, che, infatti, non prevede specifici requisiti relativi al benessere degli animali nel proprio disciplinare, in realtà non determinano condizioni di vita migliori. Sono immagini che testimoniano condizioni inaccettabili per qualsiasi consumatore. Il Consorzio del prosciutto di Parma spieghi ora queste condizioni e chiarisca, inoltre, ai propri consumatori perché vengono effettuate mutilazioni come la castrazione senza anestesia, il taglio della coda di routine e la limatura dei denti.

Commenta Roberto Bennati Vicepresidente LAV. Le immagini choc confermano gravi maltrattamenti di suini costretti a vivere in condizioni terribili, in uno spazio sovraffollato, in condizioni igieniche precarie con la presenza evidente di infezioni e malattie in stadio avanzato non curate, ma anche animali deceduti lasciati negli stessi spazi degli altri dove sono allevati gli animali. Fermare le mutilazioni e non infierire sui suini è la la richiesta dalla LAV rivolta al Ministro della Salute Lorenzin nell’ambito della campagna europea #ENDPIGPAIN di Eurogroup for Animals, che attraverso il sito attivo in 15 Paesi UE, promuove una petizione rivolta ai Ministri dei vari Paesi perché le mutilazioni sui suini siano finalmente abolite.

 

photo credits | lav

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