Gatti, amano infilarsi anche in scatole immaginarie

di Valentina Commenta

L’amore dei gatti per le scatole e qualsiasi altro pertugio nel quale possano infilarsi è risaputo: non ci si aspettava però che lo stesso valesse anche per delle scatole immaginarie così come dimostrato da uno studio recentemente condotto da alcuni scienziati su un gruppo selezionato di felini.

gatti scatole immaginarie

Tutta colpa di un’illusione ottica

E poco importa, come spiega la ricerca pubblicata su Science Direct che questi box siano semplicemente disegnati a terra: i gatti ameranno rinchiudersi idealmente in questi contenitori. Questo esperimento ha chiamato in causa circa 500 gatti e i loro padroni per verificarne l’intelligenza e l’abilità: è cosa nota che i felini siano in grado di aprire le porte, muoversi in modo sinuoso e senza problemi tra gli ostacoli posti sul loro cammino e addirittura riportare oggetti.

E’ altrettanto chiaro che questi animali domestici apprezzino particolarmente la possibilità di stare seduti o sdraiati in spazi molto angusti. Quello che la ricerca sopracitata, condotta dagli scienziati dell’Università di New York, ha scoperto è che questa passione dei gatti per le scatole si esprime perfettamente anche nei confronti di un quadrato disegnato sul pavimento, semplice immagine bidimensionale. Il cervello dei felini, a causa di una illusione ottica che si viene a creare per la loro vista, lo percepiscono comunque come uno spazio chiuso: l’encefalo in poche parole adatta le e informazioni visuali su preconcetti e completa in questo modo l’informazione spaziale che considera mancante.

Scatole immaginarie o meno non importa

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Come già anticipato, l’esperimento è stato condotto su 500 gatti grazie alla collaborazione delle rispettive famiglie alle quali è stato richiesto di tracciare  un quadrato tracciato con il nastro, un quadrato di Kanizsa, ovvero un quadrato non realmente disegnato, in cui solo gli angoli sono abbozzati per mezzo di parti di cerchio ed elementi di quest’ultimo non disposti a formare un quadrato. Filmando le reazioni ci si è accorti che i gatti si sono seduti sia nei quadrati reali disegnati con il nastro, sia in quelli abbozzati: fattore che fa pensare come i felini sembrerebbero considerare una scatola illusoria pari a una reale.

Questo risultato, va ammesso, viene influenzato sia dalla dimensione dei quadrati disegnati sia dalla più o meno importante familiarità del gatto con l’ambiente dell’esperimento. La vera domanda da porsi è: perché i gatti amano tanto chiudersi in scatole vere o immaginarie che siano? Secondo gli scienziati newyorkesi si sentirebbero più al sicuro, più tranquilli e comodi quando accucciati in spazi angusti.  Questo significa che le scatole quindi rappresentano per loro un vero e proprio conforto psicosomatico a prescindere dall’età del gatto.

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