Fiuto del cane e forze dell’ordine, il primo convegno a Pisa

di Fabiana Commenta

Un incontro interamente dedicato al fiuto del cane e al suo utilizzo all’interno delle forze dell’ordine: appuntamento a Pisa, il 23 marzo, con il primo convegno dedicato al fiuto del cane e al suo impiego nelle forze dell’ordine e di soccorso. 

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È in corso presso il Comune di Capannoli, in provincia di Pisa, organizzato insieme all’università di Pisa, presso le Officine Garibaldi, il primo convegno dedicato al fiuto del cane e al suo uso nelle forze dell’ordine. 

Si riuniscono per l’occasione le eccellenze tutte le italiane in ambito cinofilo per poter parlare e confrontarsi delle proprie esperienze pratiche. Il primo convegno in questione intende raccogliere il maggior numero di esperienze teorico-pratiche relative a uno strumento estremamente importante nell’anatomia canina e di fondamentale importanza per le attività umane che solo il fiuto avrebbe potuto svolgere. 

Partecipano al convegno organizzato il luogotenente e il tenente colonnello dei Carabinieri, Michele Marzocchi e Dante Delle Rose, esperti di cani molecolari, il luogotenente dell’Esercito, Lorenzo Tidu, del centro Cemivet di Grosseto, che illustrerà la ricerca di fama mondiale relativa al segnalamento dei cani su campione di cancro prostatico: il generale Walter Di Mari della direzione di sanità e capo servizio veterinario e cinofili della Guardia di finanza, il tenente colonnello Michele Matteo Santoro, comandante del centro di allevamento e addestramento cinofilo delle fiamme gialle, il capitano Roberto Speranza che spiegherà l’impiego dei cani nella ricerca di valute o si sostanze. Centrale anche il ruolo dei cani nel corso dei vigili del fuoco soprattutto nel corso dell’esperienza dei terremoti, anche i recenti de L’Aquila, Marche, Amatrice e Norcia, con i racconti dei capisquadra Michele Lazzerini e Luca Bacci. 

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