Cani e cavalli? Si capiscono al volo

di Valentina 2

Cani e cavalli? A Quanto pare si capiscono al volo: è questo che ci suggerisce la scienza grazie a uno studio recentemente condotto su questi animali i quali, a quanto pare nel corso dei secoli, hanno trovato una chiave per comunicare molto importante, pur non appartenendo alla stessa famiglia.

cani e cavalli comunicano in armonia

Cani e cavalli in sintonia

Questo loro importante rapporto e la conseguente connessione, a quanto pare nasce e avviene quando cavalli e cani giocano: riescono a farlo in perfetta sintonia. A fare questa scoperta ci hanno pensato gli scienziati dell’Università di Pisa, i quali conducendo una ricerca pubblicata poi sulla rivista di settore Behavioural Processes, sono stati in grado di dimostrare come a contatto tra loro i cani e i cavalli siano capaci di giocare in armonia a tal punto di avere addirittura una sincronia motoria praticamente perfetta. Un esempio? Sono in grado d’imitare le loro espressioni facciali e se uno dei due animali ride anche l’altro lo fa. Non si tratta di cosa da poco: è la prima volta che si documenta un simile comportamento tra specie differenti.

Per questo motivo è stato interessante studiare le loro interazioni.

Cosa è avvenuto tra cani e cavalli

comunicazione cane-cavallo

Gli scienziati del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa hanno osservato le dinamiche di gioco di cavalli e cani per circa un anno. Gli etologi Veronica Maglieri, Filippo Bigozzi e Marco Germain Riccobono, coordinati dalla prof.ssa Elisabetta Palagi  hanno rilevato come la chiave di tutto sia proprio in ambito ludico: é nel momento del gioco che gli animali hanno mostrato questa importante sintonia nonostante i diversi mezzi di comunicazione. Come hanno sottolineato i ricercatori:

Il gioco libero di lotta assomiglia a un vero scontro fisico e per questo richiede abilità cognitive e sociali molto sviluppate per aumentare al massimo il piacere di giocare senza arrivare a farsi male. Dall’analisi accurata dei video di gioco cane-cavallo è emersa una sincronia quasi perfetta tra i soggetti, che bilanciavano in modo molto accurato i loro pattern motori, talvolta alcuni comportamenti venivano imitati e in qualche occasione, ad esempio, se il cane si sdraiava sulla schiena, anche il cavallo faceva lo stesso.

Insomma, un esemplare era in grado di limitarsi nell’azione per non fare male all’altro, cadendo spesso anche nell’imitazione che ha trovato il suo picco con la risata, risultata contagiosa tra i due animali. Se uno di loro “sorrideva” l’altro faceva altrettanto. Qualcosa di presente spesso nelle stesse specie ma mai osservato in specie differenti: particolarità che ha conquistato.

 

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Commenti (2)

  1. Che bello, mi ricordo quando ero ancora studente e la mia cagnolona era poco più di una cucciola, giocava a rincorrersi con un asino che abitava sopra casa, facevano a turni era troppo bello veramente sembrava fossero appartenenti alla stessa specie…. e considerare che lei è sempre stata molto aggressiva e predatoria….

  2. Your articles are wonderful.
    Plane

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