Antibiotici 5 cose che i proprietari di cani e gatti devono sapere

di cinzia iannaccio Commenta

Gli antibiotici non sono la panacea di tutti i mali e soprattutto non sono come gli altri medicinali: se somministrati troppo ed in modo errato possono creare antibiotico-resistenza ovvero lo sviluppo di quei “super batteri” di cui tanto si parla di recente capaci di resistere ad ogni trattamento antibiotico. Questo vale tanto per gli esseri umani che per i gatti, i cani  e gli animali in genere (compresi e soprattutto quelli da allevamento in agricoltura). Ecco dunque cosa occorre sapere prima di somministrare antibiotici a Fido e Micio.

antibiotici cane gatto

# 1 Gli antibiotici combattono solo i batteri
Questo significa che non funzionano e sono sconsigliati vivamente in caso di un altro tipo di infezione, come quelle da virus (raffreddore ed influenza in primis). Non solo non si guarisce, ma si aumenta il rischio di sviluppare ceppi resistenti di batteri.

# 2 Non tutti gli antibiotici sono eguali

Ci sono quelli specifici contro un determinato ceppo batterico, così come quelli ad ampio spettro. E’ sempre importante scegliere l’antibiotico giusto! Per questo il fai-da-te è sconsigliato e di solito il veterinario preferisce effettuare un prelievo (tampone) per eseguire un test colturale o antibiogramma che dia informazioni ed indicazioni terapeutiche più precise. Ciò è particolarmente utile se non si è certi che la malattia sia di origine batterica. Ad esempio, il 95% delle infezioni delle vie urinarie dei gatti non è di origine batterica e gli antibiotici sono inutili, inefficaci.

 

# 3 Gli antibiotici non sono privi di rischi per gatti
SProvocano alla lunga resistenza, ma non solo: sono farmaci e non sono scevri di effetti collaterali. Questi vanno da comuni e lievi disturbi gastrointestinali a più rare malattie autoimmuni anche letali. Ciò significa che gli antibiotici vanno somministrati solo se necessario.

 

# 4 Seguire la prescrizione!
Non saltare le dosi, non aumentarle se il farmaco avanza, non prolungare la somministrazione oltre il dovuto prescritto, non dare in forma preventiva, non sospendere la terapia prima del dovuto.
# 5 Chiedere un secondo consulto

Se non vi convince la prescrizione del veterinario dell’antibiotico (o la sua non prescrizione) rivolgetevi ad un altro per un secondo consulto, ma rapidamente. Non è buona cosa vivere con il dubbio, ma neppure trascurare il problema di base.

 

Tutte queste affermazioni a qualcuno possono sembrare ovvie, ma in relatà così non è. La maggioranza delle persone continua a sbagliare su questi aspetti. Non solo con Fido e Micio, ma anche con se stesso o il proprio bambino!

 

 

 

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Fonte: Petplace

 

Foto: Thinkstock

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