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Api? Sanno contare

Le api sanno contare? Sembrerebbe di sì. O perlomeno che abbiano delle capacità matematiche davvero incredibili. A quanto pare il loro saper fare non è legato solo al miele o all’impollinazione.

L’intelligenza delle api

Negli ultimi anni sono diventate protagoniste anche di studi sorprendenti sulla loro intelligenza. In particolare, una ricerca condotta dalla Monash University ha riacceso il dibattito sulla loro capacità di comprendere i numeri, mostrando che questi piccoli insetti ci sanno davvero fare in tal senso.

Lo studio più recente, pubblicato quest’anno, ha affrontato una questione centrale: le api riconoscono davvero i numeri oppure reagiscono semplicemente a schemi visivi? Per rispondere, i ricercatori hanno progettato esperimenti tenendo conto del modo in cui le api percepiscono il mondo. Il risultato è stato chiaro: quando si analizzano gli stimoli “dal punto di vista delle api”, emerge che esse sono effettivamente sensibili alle quantità numeriche e non solo a semplici caratteristiche visive.

Questo significa che le api sono in grado di distinguere tra diversi numeri di oggetti, una capacità che fino a pochi anni fa si riteneva tipica solo di animali con cervelli molto più complessi. Il punto sorprendente è che il cervello di un’ape è minuscolo, ma riesce comunque a elaborare informazioni numeriche in modo efficace. Gli scienziati sottolineano che per studiare correttamente l’intelligenza animale è fondamentale evitare un approccio troppo “umano” e considerare invece le specifiche capacità sensoriali della specie osservata.

Capacità sempre più ampie

Le ricerche precedenti, tra l’altro, avevano già fornito indizi notevoli in tal senso. Alcuni esperimenti avevano dimostrato che le api possono contare fino a quattro e persino comprendere il concetto di zero, un’idea tutt’altro che banale. Inoltre, studi più avanzati hanno mostrato che questi insetti sono capaci di eseguire semplici operazioni come addizione e sottrazione, utilizzando colori come simboli per indicare l’operazione da compiere.

Un altro aspetto interessante riguarda il modo in cui le api organizzano i numeri nello spazio. Alcuni studi hanno evidenziato che tendono ad associare quantità più piccole alla sinistra e quantità maggiori alla destra, in modo simile a quanto accade negli esseri umani. Questo suggerisce che esistano principi comuni nel modo in cui cervelli molto diversi elaborano le informazioni numeriche.

Tutto ciò, se non lo ha già fatto, deve portarci a cambiare il nostro concetto di intelligenza. In fin dei conti questi insetti ci dimostrano che anche un cervello minuscolo può sviluppare capacità cognitive sofisticate, seppur adattate alle esigenze della specie.
Studiarle, anche da questo punto di vista, potrebbe rivelarsi decisamente interessante.

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