Gastrite nel cane

 
Paola P.
29 marzo 2010
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gastrite nel caneGastrite è un termine generico usato per descrivere l‘infiammazione del rivestimento dello stomaco. Il sintomo più comune associato a gastrite è il vomito. Anche se i sintomi possono essere lievi e auto-limitanti (in grado di andare incontro a risoluzione spontanea senza alcun tipo di intervento), in alcuni casi, possono essere debilitanti e persino mettere in pericolo la vita del cane, necessitando di ricovero e di cure intensive.

La gastrite acuta è caratterizzata da vomito che perdura da almeno sette giorni.
La gastrite cronica è caratterizzata da vomito che si protrae per più di una o due settimane. Ci sono una varietà di cause scatenanti la gastrite, alcune associate a vomito acuto e altre a vomito cronico.

Cause della gastrite acuta.

  • Intossicazioni alimentari (ingestione di cibo avariato, corpi estranei, materiale vegetale, capelli o eccesso di cibo)
  • Intolleranze o allergie alimentari
  • Ingestione di sostanze irritanti o tossine (fertilizzanti, detersivi, piombo)
  • Farmaci (aspirina, antibiotici, steroidi)
  • Agenti infettivi (virali, batterici, parassitari)
  • Shock o sepsi (infezione sistemica)

Cause della gastrite cronica.

  • Esposizione prolungata (o ingestione) ai fattori elencati per la gastrite acuta
  • Malattie infiammatorie intestinali
  • Cancro dello stomaco

Ci sono alcune malattie sistemiche che possono essere associate sia con la gastrite acuta che con la gastrite cronica. Queste includono insufficienza renale, malattie del fegato, ipoadrenocorticismo, malattie neurologiche e ulcere. Sia i cani che i gatti possono essere colpiti, indistintamente maschi e femmine. I giovani solitamente sono esposti maggiormente ad ingestione di materiale estraneo e dunque hanno più probabilità di sviluppare una gastrite acuta. La gastrite cronica, al contrario, si riscontra un po’ in tutte le età.

Sintomi.

  • Vomito eccessivo
  • Vomito con perdita di sangue
  • Mancanza di appetito
  • Debolezza
  • Perdita di peso
  • Diarrea
  • Melena, l’emissione di sangue digerito attraverso l’ano con le feci, che assumono un colorito nerastro (feci picee).

Diagnosi.
cane gastriteMolti casi di gastrite acuta sono di breve durata, si risolvono facilmente, e un’ampia valutazione diagnostica è raramente necessaria. Gli esami diagnostici più approfonditi dovrebbero essere eseguiti nei cani che presentano sintomi gravi o cronici, o che presentino sintomi di una malattia sistemica (che interessa l’organismo nella sua totalità). Una storia clinica accurata e un esame fisico è di fondamentale importanza prima della valutazione diagnostica, che può comprendere uno o più, o tutti, tra questi esami:

  • Emocromocitometrico completo (CBC), profilo biochimico, analisi delle urine e analisi delle feci
  • Radiografie addominali (raggi X e contrasto radiografico)
  • Test del parvovirus nei cuccioli
  • Ecografia addominale
  • Endoscopia

Trattamento.
Ci sono diverse cose che il vostro veterinario può raccomandare per il trattamento sintomatico del vostro cane. Gli obiettivi principali della terapia sintomatica sono ristabilire e mantenere l’equilibrio idro-elettrolitico, e di far riposare completamente il tratto gastrointestinale.

  • Non introdurre cibo per via orale per parecchie ore, con una graduale introduzione di acqua seguita da una dieta leggera
  • Terapia fluida (via endovena) e idro-elettrolitica come indicato nel caso di disidratazione
  • Antiemetici (farmaci che diminuiscono la frequenza del vomito e/o i sintomi fastidiosi legati al vomito)
  • Antiacidi (farmaci che neutralizzano la produzione di acidi nello stomaco)
  • Protettori gastrici

gastrite cronica nel caneCure a casa.

La raccomandazione principale è quella di non continuare a somministrare cibo e acqua al cane se non avete ancora contattato il veterinario, dalla comparsa dei primi sintomi. Dopo aver ricevuto la terapia, somministrate i farmaci e fate seguire al cane la dieta indicata dal vostro veterinario. Osservate il cane con molta attenzione. Se i sintomi non sono in miglioramento, e/o il vostro cane sta peggiorando, sarebbe meglio portare il cane nuovamente dal veterinario.

[Fonte: Petplace.com]

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