I cani che vivono meglio al freddo, prima parte

Il freddo implacabile delle scorse settimane, quando nel periodo prenatalizio l’Italia intera è stata avvolta nella morsa del gelo e sepolta dalla neve, ha fatto addirittura gridare glaciazione i più allarmisti, puntualmente smentiti dai climatologi. Giampiero Maracchi, ordinario di climatologia all’Università di Firenze ha spiegato che

gli estremi ci sono in un senso e nell’altro. Fa molto caldo d’estate con temperature sopra i 40 gradi e molto freddo in inverno e questo per la rivoluzione in atto della circolazione atmosferica generale.

Ma come affrontano i nostri tuttozampe le temperature polari che sferzano nei mesi invernali ed in alcune aree montane per gran parte dell’anno?
Ci sono cani che sono nati nel freddo e per resistere al freddo. I veterinari di Petplace hanno stilato una classifica delle razze che meglio si adattano alle temperature rigide. Vediamole dopo il salto.

Cani da slitta, diventare Musher in Italia

musherAmare gli animali al punto da desiderare di lavorare a contatto con loro tutta la vita. Una di queste professioni/passioni è quella del Musher, colui che guida le slitte trainate da cani. Più di un hobby e non per tutti per il quale occorre essere preparati e per il quale è necessario un adeguato training ed una preparazione tecnica mirata.

In Italia questa tradizione è portata avanti ormai da anni, circa 25, dalla scuola fondata da Armen Khatchikian (nelle foto) nel lontano 1983. Si tratta della Sleddog Progres che ha laureato ben 10 mila Musher nel corso della sua intera attività. Con i suoi fratelli Arminé ed Ararad, Armen ha infatti insegnato i segreti di una passione antichissima a tanti allievi che poi sono divenuti a loro volta maestri.

Siberian Husky, il cane da slitta

Funerale Husky

Siberian Husky (5)

Il nome di questo cane deriva da quello del popolo del freddo nord, gli Eschimesi, e si diffuse in Alaska, dove subì variazioni passando da Esky, a Eskimo, fino a diventare quello che tutti noi adesso conosciamo: Husky. La razza è stata allevata per più di tremila anni dal popolo Inuit della Siberia, che lo ha reso un cane perfetto per la cura delle mandrie di renne e il traino delle slitte. L’Husky è stato sempre apprezzato per la sua forza, la potenza nel traino, la sicurezza, la concentrazione nel lavoro e una resistenza che è sempre sembrata illimitata.

Oggi l’Husky è un cane molto dibattuto. Alcuni lo definiscono amabile e gentile, un cane da compagnia ideale, che ama i bambini e la famiglia, mentre altri ritengono che sia un cane a cui non piacciono affatto i bambini, che crea problemi per la sua totale incapacità a stare con persone che non siano i suoi padroni e che ha molta difficoltà a conviere con cani della sua specie e anche con altre razze. Risulta comunque per tutti un animale socievole, semmai molto particolare, caratterizzato da un fortissimo senso del territorio.