Siena, manifestazione nazionale degli animalisti contro il Palio

L’appuntamento per la manifestazione nazionale degli animalisti è stato fissato per domenica prossima, 9 dicembre tutti i partecipanti si ritroveranno in Piazza Amendola a Siena, alle ore 12, per protestare contro il Palio di Siena. 

I gruppi animalisti coordinamento Italia sono particolarmente soddisfatti della posizione centrale autorizzata dalla Questura. 

Palio di Siena, il consigliere Laganà contro la Rai, un errore trasmettere il Palio

A due giorni dal Palio Straordinario di Siena in occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale, le polemiche non si placano: gli organizzatori parlano di successo strepitoso, ma ieri è deceduto il cavallo Raol, in seguito a una rovinosa caduta che gli procurato la frattura della zampa anteriore destra. 

La polemica infuria anche in Rai attraverso le parole del consigliere di amministrazione di Viale Mazzini, Riccardo Laganà che chiede di non trasmettere più in diretta l’evento del Palio di Siena. 

LAV: torna in vigore l’Ordinanza Equidi

riforma manifestazioni cavalli

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Finalmente potrebbe essere risolta l’annosa questione sull’utilizzo di animali, soprattutto cavalli ed altri equini, nei pali e nelle manifestazioni popolari, al di fuori degli impianti e dei percorsi non ufficialmente autorizzati. L’Ordinanza Ministeriale 2011, in vigore dal 9 settembre scorso, denominata Ordinanza Equidi, resterà in vigore e sarà pienamente efficace: lo ha stabilito il Consiglio di Stato, con Ordinanza 601/2012, che ha riformato il provvedimento del TAR Lazio. Lo rende noto la LAV, lega anti vivisezione, con un comunicato stampa.

Il Palio di Buti un battesimo che odora di morte

Cavallo

CavalloOggi si corre il Palio di Buti, come sapete dopo la benedizione i cavalli iniziano a correre nel circuito a loro destinato, lo stesso circuito che prevede una curva a gomito dove nel 2007 ebbe un incidente il cavallo Guffanti che morì sotto il guard rail mentre il suo fantino rimase solo ferito.

Il Palio porta con se una forte contraddizione, infatti è ricorrenza della festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, una piccola polemica in confronto a tutto quello che porta il circus dei Pali che tra polemiche sul doping continua ad attirare spettatori, è in piccolo la nostra versione della corrida.

La curva della morte è rimasta invariata, anzi viene addirittura garantita nel percorso per una legge.

Si ai palii solo se non fanno soffrire gli animali

I palii possono essere organizzati ancora, ma gli animali non devono soffrire per maltrattamenti o affaticamenti eccessivi durante le gare. Lo conferma il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, da sempre una grande animalista che difende a spada tratta il benessere di tutte le creature viventi. Per questo ha ribadito: “Se la Catalogna ha rinunciato alla corrida anche noi possiamo rinunciare a qualche corsa o pali“. Le polemiche, come sempre, però, non sono mancate. Gli abitanti di Siena, ad esempio, si sono immediatamente risentiti ed hanno pensato che si riferisse a loro direttamente e, per questo sono insorti, convinti che la loro città resta la protagonista in tal senso, visto che ospita la più famosa kermesse di tale tipo. Del resto l’esponente del governo non parlava soltanto ed in particolare della corsa dei cavalli, ma anche a tutte le altre iniziative collaterali organizzate in occasione dell’evento. “Ci sono manifestazioni – ha continuato – che prevedono l’uso dei cavalli, asini e che spesso sono crudeli con questi animali e ormai non hanno certamente più senso e di cui anzi potremo volentieri fare a meno”.