Lite tra cani al guinzaglio, chi rischia una denuncia?

Richiesta di consulto legale: Ho un barboncino di cinque anni, tranquillo di solito. Mentre lo portavo al guinzaglio a spasso, si è avvicinato un chihuahua ed ha cominciato ad abbaiare vicino alle sue zampe e a tagliargli la strada. Aveva il guinzaglio di quelli allungabili (e allungato credo al massimo), il suo proprietario lo chiamava e rideva. Ad un certo punto  ho sentito il mio cane fare uno strano verso ed il chihuahua piagnucolare. Il mio cane lo aveva morso. Non ha mai fatto del male a nessuno, è abituato agli altri cani e ai bambini. Ora questa tizia mi ha minacciato di denuncia e fa un sacco di storie. Rischio qualcosa con la sua denuncia? 

guinzaglio

Cane senza guinzaglio in campagna, è possibile?

cane senza guinzaglio

Il post di oggi prende spunto dalla richiesta di informazioni giunta da un lettore di Tutto Zampe, che ama passeggiare in campagna con il suo fedele amico a quattro zampe, spesso lasciandolo libero di correre e giocare tra l’erba. Purtroppo però dobbiamo confermare quanto già riferito altre volte: il cane, al di fuori delle aree non strettamente individuate, deve essere sempre tenuto al guinzaglio. Per quel che attiene alla campagna nello specifico,  i cani dovrebbero essere tenuti al guinzaglio per proteggere la fauna selvatica: possono essere liberati solo i cani da caccia e quelli da pastore, ovviamente nelle aree specificatamente adibite a queste ultime.

Parco e cani: sempre al guinzaglio

Nelle città o paesi di provincia che non sono dotati di un’apposita area di sgambamento, può capitare che i proprietari di amici a quattro zampe vogliano lasciare libero il cane, libero di correre e scorrazzare felice qualche ora senza il solito guinzaglio che impedisce pienamente i movimenti. Ma attenzione, la legge non vi consente di lasciare il cane libero: anche al parco,se non si tratta di aree sgambamento, occorre il guinzaglio.

Infatti anche se non aggrediscono nessuno il padrone potrebbe essere multato: gli animali possono vagare liberamente solo negli appositi recinti, dette appunto aree di sgambamento. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza 14075/2008, ha respinto il ricorso del padrone di un cane che passeggiava per la città di Bologna senza tenerlo al guinzaglio. La multa  era stata applicata in forza di un regolamento comunale che vieta di lasciare incustodito i cani o altri animali in luogo pubblico.