Gatto sparito a Londra ritrovato dopo 8 anni a Parigi

Gatto sparito a Londra ritrovato dopo 8 anni a Parigi

Chissà cosa avrà fatto per tutto questo tempo, praticamente una vita, e come avrà trascorso interminabili giornate vagabonde, Moon Unit, un bel gatto nero e bianco, londinese ritrovato dopo ben 8 anni a Parigi, a più di 500 chilometri da casa. E come ci sarà arrivato, poi? Quale e quanto è stato lo stupore di Sean Purdy e Marna Gilligan, i suoi genitori umani nell’apprendere che il loro micione è stato ritrovato quasi un decennio più tardi in un altro stato. Stentavano a crederci!

 

gatto nero e bianco sdraiato

 

L’importanza di mettere il microchip al gatto

importanza microchip gatto

Vi prego di mettere il microchip ai vostri animali domestici. C’è una signora vicino casa mia, che parla spagnolo e che saluto sempre quando la vedo fuori a nutrire i randagi locali. Un giorno in cui  aveva già lasciato il cibo fuori ed alcuni gatti stavano mangiando, ho notato un piccolo gattino bianco che non avevo mai visto prima. Di solito faccio dei rumori, li chiamo, nella speranza che alcuni di loro siano amichevoli. Ma purtroppo così non è. Si paralizzano per un secondo e poi fuggono.

importanza microchip gatto

Gatto sopravvissuto otto giorni in una scatola

gatto più anziano del mondo

Una storia davvero incredibile arriva dalla Gran Bretagna. Pensate che un povero micio è stato spedito per errore dalla sua proprietaria, via posta, ed è rimasto per otto giorni chiuso all’interno di una scatola. Come avrà fatto? E’ ancora un mistero. Ma per fortuna, alla fine, il felino è stato liberato e sta bene. Ecco la storia del gatto sopravvissuto otto giorni in una scatola!

Gatto sopravvissuto

Gatti randagi dotati di microchip, succede a Trieste

gatti di strada

Trieste  ha deciso di dotare di microchip tutti i gatti delle colonie feline che si trovano in città, al fine di provvedere alla loro corretta identificazione e monitorarli nel corso degli anni. Si tratta di una vera e propria novità, in adeguamento ad una legge regionale del 2012. In pratica i gatti randagi verranno dotati di microchip in cui saranno inseriti codice identificativo, colonia di appartenenza, la gattara di riferimento.

gatti di strada

Microchip per i gatti, iniziativa ENPA

microchip gatti enpa

microchip gatti enpa

Il microchip anche per i gatti? Certamente: si tratta del mezzo migliore per non perdere il proprio micio girovago, o comunque per avere una preziosa opportunità di ritrovarlo. E’ per questo motivo che la sezione di Firenze dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) ha lanciato l’iniziativa: “Cippa il gatto”. Fino al 18 aprile presso l’ambulatorio di via Ricasoli 73R sarà possibile microcippare il proprio micio con un costo di soli 15 euro. Il prezzo abituale oscilla tra i 25 ed i 100 euro a seconda del veterinario. Il 6 ed i 7 aprile invece  presso il Parco delle Cascine, sarà possibile scovare “Isotta” l’ambulanza veterinaria, attrezzata per l’occasione ed accompagnata da un team di volontari e veterinari che non solo potranno cippare i mici domestici ma anche fornire tante informazioni. Al contempo sarà qui organizzato anche uno spazio dedicato ai bambini con un concorso a premi sul disegno del gatto più bello.

Gatti: microchip obbligatorio. La proposta di Aidaa

Gatti microchip obbligatorio

Gatti microchip obbligatorio proposta Aidaa

Già da diversi anni la microchippatura dei cani è una pratica obbligatoria per i proprietari. Si tratta soprattutto di una forma di tutela per l’animale, con il duplice scopo di evitare l’abbandono, e quindi di combattere il randagismo, e di portare il cane in un canile qualora dovesse perdersi.  Ecco, perché l’Aidaa propone il microchip obbligatorio anche per i gatti.

Anagrafe felina: finalmente online

Finalmente l’anagrafe nazionale felina, che raccoglie tutti i gatti regolarmente denunciati dai propri proprietari, è stata messa on line sul sito del ministero della Salute nella sezione dedicata all’anagrafe degli animali d’affezione. Questo registro online è nazionale e contiene i riferimento dei cani, gatti e furetti identificati con microchip in Italia. L’annuncio della novità è stato dato dall’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (Anmvi) che ha creato, insieme al Combo Education Program, la banca dati privata dove i medici veterinari liberi professionisti possono registrare i gatti per scelta volontaria del proprietario.