Cani per trasporto di cocaina: uccisi per recuperarla

cani taglia grande vettori droga uccisiCani  utilizzati per il traffico internazionale di droga, quali ignari corrieri, venivano poi uccisi all’arrivo per recuperare le sostanze stupefacenti all’interno del loro organismo. Quando al telegiornale ho sentito questa notizia ho pensato di aver capito male. Purtroppo invece l’essere umano è riuscito anche a fare questo.  Il tutto è emerso nel corso di un’operazione di polizia che si è svolta qui in Italia ed ha portato all’arresto di numerose persone, quasi tutte dell’America Latina. Qui cani di grossa taglia venivano sottoposti ad intervento chirurgico per posizionare nel loro addome pacchi pieni di cocaina, avvolta in cellophane e poi nella carta carbone (che a quanto pare bloccherebbe i raggi X) .

Torsione stomaco nel cane alano: cosa fare, cura, prevenzione

Torsione stomaco cane alano: cosa fare, cura, prevenzione

La sindrome della distensione e torsione dello stomaco tipica dei cani di razza Alano (o Gran danese) è molto pericolosa. Provoca un blocco intestinale, e correlati problemi respiratori e cardiovascolari, a tal punto da poter addirittura condurre in poco al decesso del cane. Il primo sintomo evidente è sicuramente quello dell’eccessivo rigonfiamento addominale, dovuto ad una abnorme presenza di gas intestinale che coincide con la malattia, che purtroppo è acuta, ovvero si manifesta all’improvviso. Dunque cosa fare per prevenire questo problema?

Sintomi della torsione dello stomaco nell’alano

sintomi torsione stomaco alano

L’alano è un cane forte e robusto, bellissimo, ma anche questa razza è soggetta ad alcune particolari malattie come la sindrome della dilatazione e torsione dello stomaco, una condizione estremamente pericolosa a tal punto da essere considerata il principale killer dei gran danesi (nome improprio con cui vengono definiti gli alani). Cerchiamo di comprenderne insieme le caratteristiche e soprattutto i sintomi da non trascurare.

Cani di grossa taglia e fabbisogni nutrizionali

I cani, si sa, hanno fabbisogni nutrizionali diversi e specifici a seconda della taglia e ella razza di riferimento: il metabolismo soprattutto dei cuccioli di taglia grande è diverso rispetto ai cani taglia small. Infatti nel primo caso il metabolismo sarà più lento rispetto ai cani di taglia più piccola: il cucciolo di taglia grande raggiunge il suo peso da adulto intorno ai 18-24 mesi, per tale ragione è necessario offrire loro un minore apporto energetico nella loro alimentazione.

Infatti in caso di alimentazione troppo ricca di calcio e di calorie, il rischio è quello che il cucciolo cresca troppo in fretta con tutte le problematiche legate a tale situazione: problemi alle ossa ed alle articolazioni, in quanto l’eccessiva crescita non viene supportata adeguatamente dallo scheletro, ed altri ancora. E’ importante quindi che i cuccioli di grossa taglia crescano in maniera graduale.

Obbligo della museruola: cosa dice l’ordinanza sui cani pericolosi

Chi detiene un cane di grossa taglia, deve essere al corrente che esiste una ordinanza emessa dal Governo italiano relativamente ai così detti cani pericolosi: si tratta di un provvedimento adottato dal Governo nel 2009 per sopperire alla necessità di regolamentare la presenza in luoghi pubblici che cani che possono, potenzialmente, apparire pericolosi per la collettività. Tale provvedimento di fatto elimina quella che veniva chiamata Black List che conteneva l’indicazione specifica delle razze canine pericolose.

Analizziamo nello specifico cosa dice tale ordinanza: 1) Il proprietario di un cane e’ sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall’animale stesso. 2) Ai fini della prevenzione dei danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane devono adottare le seguenti misure:

a) utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni; b) portare con se’ una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumita’ di persone o animali o su richiesta delle Autorita’ competenti; c) affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente; d) acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonche’ sulle norme in vigore;