Il Petauro dello zucchero, ovvero lo scoiattolo volante

di Redazione 1

Oggi vogliamo parlarvi di un animaletto che sta diventando sempre più frequente nelle case di chi ama i piccoli animali, ovvero il petauro dello zucchero; anche se a prima vista potrebbe essere scambiato per un roditore, tanto che viene chiamato anche scoiattolo volante, questo bellissimo animaletto è un marsupiale di origine australiana, la cui caratteristica principale è quella di effettuare lunghi salti planati grazie ad una particolare membrana estensibile che collega i suoi arti.

Questi marsupiali si chiamano “dello zucchero” perché amano molto la dolce linfa di una specie di eucalipto. Il petauro dello zucchero in natura vive poco, ma in cattività, se ben tenuto, può arrivare anche alla veneranda età di dieci o dodici anni.

Il petauro è un animale notturno e si caratterizza per la testa dalla forma triangolare, dagli occhi molto grandi, al contrario delle orecchie che sono piccole e prive di pelo; possiedono unghie molto affilate e la coda prensile, che gli permette di aggrapparsi dopo il volo; lungo i lati del corpo si trova il patagio, ovvero la membrana che gli permette di saltare. I petauri sono lunghi circa dieci o dodici centimetri, ai quali va aggiunta la coda più o meno della stessa lunghezza.

Caratterialmente i petauri dello zucchero sono animali molto socievoli e amano la compagnia, sia dei propri simili sia degli umani, ai quali si affezionano facilmente. Se non avete molto tempo da dedicare ad un unico petauro, adottatelo insieme ad un compagno: questi animaletti odiano la solitudine tanto che potrebbero morirne.

petauri riconoscono l’umano che si occupa di loro dall’odore e dalla voce, e sono in grado sia di riconoscere il proprio nome che il padrone; cercano di attirare l’attenzione emettendo dei vocalizzi che l’umano dovrà imparare a comprendere in modo da capire il messaggio che vuole trasmettergli il petauro

Per quanto riguarda l’alimentazione, i petauri si nutrono di soprattutto di frutta e, in quantità minore di  verdura; le miscele di semi che si usano per i roditori, non sono assolutamente adatti ai petauri. Se intendete adottare un petauro, non lasciatelo mai solo e libero di “volare” per casa quando non ci siete, perché potrebbe finire in luoghi pericolosi o rimanere intrappolato da qualche parte.

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