Faringite nei cani, cosa fare

di Valentina Commenta

Anche i cani possono soffrire di faringite: ma quel che può essere un mal di gola semplice nell’umano, per il miglior amico dell’uomo può rivelarsi un disturbo capace di avere conseguenze anche importanti. Vediamo insieme come riconoscere in modo corretto questa patologia e cosa si può fare per prevenirla o contrastarla.

faringite nei cani

Da cosa è causata la faringite nei cani

È importante sottolineare che l’arrivo dei primi freddi può rivelarsi incisivo sulla salute dei cani, tanto quanto accade con gli esseri umani che, in concomitanza con i cambiamenti di temperatura possono sperimentare mal di gola o raffreddore. La faringite per questi animali domestici è uno dei disturbi autunnali più diffusi: non si tratta di una malattia grave generalmente, ma se i sintomi dovessero essere di una certa importanza è bene rivolgersi a un veterinario.

La faringite è di solito una malattia di origine virale che può essere indotta dallo stress o da piccole ferite nel cavo orale: si tratta dell’infiammazione delle mucose della gola, i cui sintomi principali sono un forte rossore e un dolore acuto della parte. Alcune razze più piccole, i cuccioli e i cani anziani tendono a essere colpiti di più da questa patologia “aiutati” dagli sbalzi di temperatura. Più nello specifico, quando si parla di faringite nei cani le cause possono essere infezioni orali causate da una ferita come anticipato, malattie come il parvovirus o il cimurro e ancora infezioni a carico delle vie respiratorie e dei seni paranasali.

Sintomi e quando andare dal veterinario

faringite nei cani

La faringite nei cani si traduce in una sintomatologia che spesso può divenire importante nei cani: starnuti, afonia, tosse secca e frequente e mancanza di appetito. E ancora con eccessiva salivazione, un abbaiare afonico, nausea e vomito, apatia, affaticamento e febbre. E’ facile notare, osservando la gola, tonsille infiammate.

Diventa necessario rivolgersi al veterinario in modo tale che lo stesso possa diagnosticare la malattia e prescrivere i trattamenti necessari. Il consiglio è quello di evitare il fai da te, cercando piuttosto di aiutare il proprio cane con l’alimentazione, sostituendo magari il classico cibo secco con cibo umido o in caso bagnare con del brodo caldo il primo, in modo da renderlo più facilmente consumabile.

In caso di cani di piccola razza provvedere a mantenere coperta la gola con dei piccoli maglioni può essere utile sia per prevenire, sia per aiutare nel trattare la faringite. La prevenzione deve passare prima di tutto dal modo in cui il padrone si prende cura del suo amico a quattro zampe: questo significa asciugare immediatamente il proprio cane se si bagna e provvedere a fornirgli un posto caldo dove dormire.

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