
Se troviamo un cucciolo di cane abbandonato, il primo nostro pensiero è quello di dargli da bere del latte, forse perché pensiamo che il cagnolino non abbia ricevuto le adeguate cure della madre, o forse perché pensiamo, automaticamente, che un cucciolo, come un neonato abbia sempre bisogno di latte.
In realtà, dare il latte di mucca al cane rientra in quella serie di errori che commettiamo quando pensiamo che gli alimenti che vanno bene per gli uomini siano adatti anche agli animali. I cani, infatti, non hanno quell’enzima naturale che possiedono gli umani che permette di metabolizzare il lattosio, e così il latte rimane nel loro intestino senza essere digerito, con il rischio di fermentare e provocare diarrea e vomito.
Se,dobbiamo comunque dare del latte a un cane, soprattutto nel caso di un cucciolo alle sue prime settimane di vita, dovremo dargli del latte particolare che si trova nei negozi specializzati per animali. Questo latte non ha niente a che vedere con quello vaccino, bensì è la sostanza più vicina al latte naturale dei cani, in quanto è ricco di sostanze nutrienti che faranno crescere il cucciolo in modo sano.
Questo latte per cani consiste, generalmente, in latte in polvere che va sciolto in acqua calda a 40 gradi e che va offerto all’animale con uno speciale biberon dotato di tettarella che ricorda il seno della madre; in caso di un cucciolo, il latte gli andrà somministrato per circa un mese prima di procedere allo svezzamento. Anche nel caso di cani adulti non dategli il latte vaccino, anzi, evitate tutti gli alimenti che contengono lattosio, proprio perché non riescono a metabolizzarlo.