
C’è la storia di Chicca, in piccolo chiwawa al quale non è stata diagnosticata una grave disfunzione e adesso, a distanza di due anni, ha perso la vista e l’uso parziale delle gambe e come questa piccola creatura, in Italia ci sono milioni di casi di malasanità. Un problema che, evidentemente, non riguarda soltanto gli uomini ma, ancora di più gli animali, vittime di poca preparazione da parte di qualche medico o forse soltanto di noncuranza, a volte persino da parte dei padroni che magari sottovalutano il problema. Il dramma che si consuma in questi casi, forse, è ancora più grave, per il semplice fatto che la comunicazione non può avvenire come fra le persone e, quindi, un cane, un gatto o qualsiasi altro amico domestico, è condannato ad una sofferenza silenziosa e incomprensibile, fino a quando si scopre che forse si poteva intervenire in tempo.
