Il cane e il tartaro: prevenzione e rimedi

di Francesca Spanò 1

Qual è uno dei problemi gengivali che assillano moltissimo gli uomini e anche gli animali? Ovviamente il tartaro, che per le persone si può combattere con l’estrema pulizia e visite ravvicinate dal dentista, anche perchè a lungo andare può causare danni ai denti pure ben più gravi, addirittura provocarne la caduta. Lo stesso vale per gli amici a quattro zampe, soprattutto per i cani. Vediamo nello specifico come agire e come prevenire tale disturbo:

I denti di questi animali subiscono un attacco permanente di batteri che sono poi alla base di qualunque formazione di placca dentaria. Ovviamente sin da subito il suo formarsi non si nota, come accade anche a noi, ma giorno dopo giorno l’accumulo di cibo non viene neutralizzato del tutto dalla saliva e comincia quella che può trasformarsi in infezione. Passano i mesi e la placca si mineralizza e comincia a prendere posto sotto la gengiva in modo sempre più solido e in quel momento l’animale comincia a soffrire seriamente di tartaro.

Senza contare e questo vale anche per gli amici a quattro zampe, che spesso è pure un problema estetico, ma quel che ovviamente è più grave è che si tratta di un problema di salute per cui senza essere ossessivi attenzione perchè si tratta di un fattore che non va mai trascurato. Esistono sintomi che ne anticipano l’arrivo? In un certo senso si, parliamo di problemi sempre più persistenti, come alitosi, gengivite, sanguinamenti durante i pasti, infezioni boccali, ascessi. Quando è già molto presente nella bocca di Fido il tartaro si può praticare una detartrasi. Rimuoverlo non è una operazione dolorosa e se ne occupa il veterinario. Per togliere tale formazione si usano gli ultrasuoni, come dal dentista, poi il veterinario applica una pasta per levigare i denti e il cane torna a stare bene. Spazzolate di norma spesso i suoi denti per prevenirne la formazione o usate prodotti come compresse da masticare, polvere da mescolare ad alimenti, spray e così via dicendo.

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