Baffi dei cani, ecco perché non vanno mai tagliati

di Fabiana Commenta

Avete presente gli adorabili lunghi baffi che il vostro cane mostra sul labbro superiore, sul mento e sulla fronte? Non lasciatevi mai sedurre dalla tentazione di tagliarli al momento della sua toletta: non si tratta di un ornamento di carattere estetico e se è vero che tagliarli non comporta alcun dolore per il cane, è anche vero che per Fido, i baffi rappresentano un po’ il loro sesto senso aggiuntivo. 

cane, sogno

Questo significa che tagliarli andrebbe a privare il vostro cane della capacità di percepire dettagli e caratteristiche del mondo circostante. I baffi sono utili per poter individuare le correnti d’aria, per capire la  dimensione e la forma degli oggetti circostanti e sono utili per poter esplorare i terreni circostanti dato che sono misuratori dello spazio. 

Non dimenticate poi che i baffi hanno anche la funzione di proteggere gli occhi dei cani, che sono estremamente sensibili e crescono quando l’animale è ancora cucciolo per consentire l’esplorazione dell’ambiente circostante: se provate sfiorare i baffi del cane, lui chiuderà automaticamente gli occhi. 

Anche se tagliati, i baffi ricresceranno, ma è sempre consigliabile non farlo anche perché potrebbero verificarsi anche delle conseguenze negative. 

Il cane potrebbe non sentirsi a suo agio sentendo che gli manca qualcosa, non riuscirà a orientarsi come prima perdendo parte della sensibilità su come orientarsi e potrebbe addirittura soffrire  e accusare cambiamenti di carattere comportamentale.

Dato che usufruire di capacità sensoriali ridotte, potrebbe avere una reazione psicologica negativa. Potrebbe diventare più sensibile e timoroso anche all’interno del suo ambiente visto che si sente insicuro, oppure più aggressivo o semplicemente rattristarsi per un gesto che gli è stato imposto. 

 

 

photo credits | thinkstock

 

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