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Allopurinolo a cane e gatto, indicazione, dosaggio, effetti collaterali

 

L’Allopurinolo è un farmaco indicato per ridurre l’acido urico ed è  comunemente usato per prevenire i calcoli alla vescica dei cani e dei gatti. Alcuni animali ne hanno necessità in quanto non riescono ad espellere con le urine l’acido urico che fisiologicamente il loro organismo produce, a causa di una patologia. Nell’essere umano, l’accumulo di acido urico provoca la gotta.

Allopurinolo a cane e gatto, indicazione, dosaggio, effetti collaterali

Nei Pets, quando l’acido urico si accumula nell’organismo da luogo alla formazione di cristalli di urato nelle urine, che possono inspessirsi e diventare veri e propri calcoli, quando vescica o reni non funzionano correttamente. Ne sono particolarmente soggetti i cani Dalmata e altri animali domestici, specie se affetti da anomalie del flusso di sangue a livello epatico. La terapia c’è e consiste proprio con la somministrazione di allopurinolo che richiede però la prescrizione del medico veterinario e può essere somministrato solo dopo un’accertata diagnosi.Nello specifico questo medicinale – per uso umano- non è stato approvato/ registrato per uso veterinario, ma tuttavia viene impiegato come un off-label in caso di necessità.

 

Allopurinolo a cosa serve nei cani e gatti

Come ho detto è comunemente usato nella prevenzione di calcoli di urato alla vescica, ma è anche stato impiegato in concomitanza con altri medicinali, per il trattamento di una grave infezione negli animali causata da Leishmania (leishmaniosi canina).

 

Precauzioni ed effetti collaterali

Come tutti i farmaci può avere effetti collaterali e deve essere usato con precauzione su cani e gatti. Per questo è necessaria la prescrizione del veterinario: è generalmente ben tollerato, ma solo se si seguono alla lettera le indicazioni del prescrittore. Ovviamente non deve essere utilizzato in pets con nota ipersensibilità o allergia al farmaco e impiegato con gran cautela in cani e gatti con insufficienza renale o epatica.Può interferire con altri farmaci come l’azatioprina, metionina, cloruro di ammonio e furosemide.

Non sono riportati molti eventi avversi in seguito all’assunzione di allopurinolo negli animali domestici (negli umani può provocare disturbi gastrointestinali, eruzioni cutanee e problemi al fegato), tuttavia sul lungo termine può indurre la formazione di calcoli vescicali di xantina.

 

Allopurinolo, come si somministra e dosaggio nei cani e nei gatti

Tale medicinale non va somministrato senza prima aver consultato un veterinario che abbia effettuato una diagnosi e ne abbia stabilito la necessità. Nei cani il dosaggio va da  3 a 5 mg per libbra (10 mg / kg) ogni 8 ore o 7 mg per libbra (15 mg / kg) ogni 12 ore.
Nei gatti, la dose standard di allopurinolo è di 4 mg per chilo (8,8 mg / kg) al giorno.

Per il trattamento della leishmaniosi l’canina, allopurinolo viene dosato a 5 mg per libbra (10 mg / kg) ogni 12 ore per trattamento prolungato (per esempio 4 mesi).
La durata di somministrazione dipende dalla condizione da trattare, risposta alla terapia e dall’eventuale sviluppo di eventi avversi.

 

 

 

 

Foto: Thinkstock

Fonte: Petplace