Home » Roditori » Capibara, cosa dobbiamo sapere

Capibara, cosa dobbiamo sapere

Il capibara o Hydrochoerus hydrochaeris, è il roditore più grande del mondo e senza dubbio uno dei più amati a livello globale per il suo aspetto. Cosa dobbiamo sapere?

Le caratteristiche del capibara

Attualmente è considerato uno degli animali più curiosi e affascinanti del Sudamerica. Il suo aspetto è inconfondibile: corpo robusto, zampe corte, muso arrotondato e un mantello di colore marrone che lo aiuta a mimetizzarsi nell’ambiente naturale. Nonostante le dimensioni, può arrivare a pesare oltre 50 chili, il capibara è un animale pacifico e sociale. E spesso associato a un comportamento tranquillo e quasi “rilassato”.

L’habitat naturale del capibara è legato all’acqua. Vive principalmente in paesi come il Brasile, il Venezuela e la Colombia in savane, foreste tropicali e zone umide. Fiumi, laghi, paludi e stagni sono ambienti ideali, perché l’acqua rappresenta per questo animale una risorsa fondamentale. Il capibara è infatti un eccellente nuotatore e utilizza l’acqua sia per sfuggire ai predatori sia per regolare la temperatura corporea durante le giornate più calde.

La vita del capibara è profondamente sociale. Vive in gruppi che possono variare da pochi individui fino a diverse decine, organizzati intorno a una struttura gerarchica. Questa socialità è una delle sue caratteristiche più interessanti visto che i capibara comunicano tra loro attraverso suoni, posture e odori, e mostrano comportamenti cooperativi che rafforzano il gruppo. Non è raro vederli condividere lo spazio con altre specie animali, come uccelli o piccoli mammiferi, in una sorta di convivenza pacifica.

Un erbivoro coprofago

Dal punto di vista alimentare, parliamo di un erbivoro. Si nutre principalmente di erba, piante acquatiche e cortecce, contribuendo così all’equilibrio degli ecosistemi in cui vive. Una particolarità poco nota è che pratica la coprofagia, ovvero ingerisce una parte delle proprie feci per recuperare nutrienti essenziali non completamente digeriti. Proprio come i conigli ed è un comportamento fondamentale per la sua sopravvivenza.

Negli ultimi anni il capibara è diventato molto popolare anche al di fuori del suo habitat naturale, soprattutto sui social media, dove viene spesso rappresentato come simbolo di calma e serenità. Tuttavia, è importante sapere che non si tratta di un animale domestico adatto alla vita in casa. Ha bisogno di ampi spazi, accesso costante all’acqua e della compagnia dei suoi simili per vivere in modo sano.

il capibara non è attualmente considerato a rischio di estinzione, ma la distruzione degli habitat naturali e la caccia in alcune aree rappresentano comunque delle minacce. E per quanto possiamo trovarli teneri, a meno di programmi specifici, non dovremmo supportare locali e café come quelli presenti in Giappone dove si può consumare cibo interagendo con loro.

Lascia un commento