L’ermellino non è solo il piccolo animale scelto come mascotte dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, ma anche un interessante mammifero che vale la pena conoscere meglio.

Cosa è l’ermellino
E’ di certo un animale che richiama da vicino la montagna, la neve e la natura alpina. Con il suo aspetto elegante e il mantello candido, l’ermellino rappresenta bene i valori di agilità, adattamento e rispetto per l’ambiente che caratterizzano i Giochi invernali. Ragione per la quale è stato scelto.
Dal punto di vista biologico, l’ermellino è un mammifero carnivoro di piccole dimensioni, appartenente alla stessa famiglia delle donnole. È noto soprattutto per il suo cambio di colore stagionale. Durante l’estate il pelo è marrone sul dorso e chiaro sul ventre, mentre in inverno diventa quasi completamente bianco, fattore questo che gli permette di mimetizzarsi nella neve e sfuggire ai predatori. L’unica parte che resta nera tutto l’anno è la punta della coda.
Le abitudini dell’ermellino sono quelle di un animale attivo e molto agile. È un eccellente cacciatore e si nutre principalmente di piccoli roditori, come topi e arvicole, contribuendo in modo importante all’equilibrio degli ecosistemi.
È solitario e territoriale, trascorre gran parte del tempo a terra ma sa arrampicarsi con facilità e muoversi rapidamente anche sotto la neve. Non va in letargo e rimane attivo anche nei mesi più freddi, sfruttando tane naturali o rifugi scavati da altri animali.
Il suo habitat naturale

Il suo habitat ideale comprende ambienti freschi e naturali, come boschi, praterie montane, pascoli e zone rocciose. L’ermellino predilige aree poco disturbate dall’uomo, dove può trovare riparo e prede in abbondanza. È particolarmente legato ai climi freddi o temperati. Motivo per cui è spesso associato alle regioni montane e alle zone alpine.
In Italia l’ermellino è presente soprattutto sulle Alpi, dove vive a diverse altitudini, anche sopra il limite del bosco. È diffuso in regioni come Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. In alcune aree dell’Appennino la sua presenza è più rara e localizzata, legata soprattutto alle zone più elevate e fredde. Anche se non è un animale facile da avvistare, l’ermellino è un abitante importante dei nostri ambienti montani.
La scelta dell’ermellino come mascotte di Milano-Cortina 2026 non è stata casuale. In fin dei conti rappresenta bene la “montagna italiana”, la capacità di adattarsi a condizioni difficili e il legame profondo tra sport invernali e natura. Senza contare la sua capacità con quel musino simpatico di attirare l’attenzione.