Roma, retromarcia sull’abolizione delle botticelle

di Fabiana Commenta

Le botticelle, le tradizionali carrozzelle a trazione animale, che circolano nel centro della città per la gioia dei turisti, restano in circolazione.

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Disattese le speranze di oltre 10mila animalisti della Capitale che attendevano con ansia quanto promesso dalla giunta dei 5Stelle. 

La Commissione Mobilità di Roma Capitale ha bocciato venerdì la delibera di iniziativa popolare per l’abolizione delle botticelle e ha scatenato l’ira delle associazioni Lav, Oipa, Avcpp, Enpa e Animalisti Italiani Onlus firmata anche da Michela Vittoria Brambilla e indirizzata alla Raggi che ricorda che il Comune può abolire quando vuole il servizio offrendo licenze e possibilità di poter convertire quelle esistenti limitando i rischi degli animali che spesso restano coinvolti in incidenti anche mortali. Eppure lo scorso marzo l’annuncio dell’Assessore alla Città in Movimento, Linda Mele era stato ben diverso.

Ai gestori delle botticelle si dà la possibilità di dismettere la propria attività trasformandola gratuitamente in una licenza taxi oppure acquisendo una botticella elettrica. Il regolamento non solo tutela gli animali, ma definisce un quadro certo di regole.

Questo intanto alcuni degli estratti del lungo testo della lettera delle associazioni animaliste rivolta al Sindaco di Roma.

Da 5 Stelle a 5 Stalle, dove i cavalli romani potrebbero quantomeno riposare. Disattendendo le promesse fatte dal Movimento in campagna elettorale, la Commissione Mobilità di Roma Capitale ha bocciato la delibera di iniziativa popolare per l’abolizione delle botticelle, figlia delle oltre 10 mila firme raccolte dalle associazioni LAV, OIPA, AVCPP, ENPA e Animalisti Italiani Onlus. In un comunicato congiunto, le sigle animaliste annunciano una protesta durissima contro l’amministrazione capitolina. Alla smemorata Giunta Raggi, LAV, OIPA, AVCPP, ENPA e Animalisti Italiani Onlus ricordano che il 13 marzo 2014 gli allora consiglieri di opposizione del Movimento 5 Stelle Virginia Raggi, Marcello De Vito, Daniele Frongia ed Enrico Stefàno (attuale presidente della Commissione Mobilità), votarono la mozione per l’abolizione delle botticelle. Alla smemorata Giunta Raggi, LAV, OIPA, AVCPP, ENPA e Animalisti Italiani Onlus ricordano che il 19 ottobre 2016 il presidente della commissione Ambiente del Comune di Roma, Daniele Diaco, dichiarò a proposito delle botticelle: “Questo anacronistico mezzo di trasporto è causa di sofferenza per questi animali che sono costretti a trainare anche oltre 800 chili di peso. Non bastano le limitazioni nel servizio delle botticelle, imposte grazie all’intervento di numerose associazioni animaliste, a scongiurare ai cavalli malori ed anche morti durante il servizio”. Ma alla smemorata Giunta Raggi, LAV, OIPA, AVCPP, ENPA e Animalisti Italiani Onlus ricordano soprattutto le parole che il 6 maggio 2015 l’allora capogruppo del Movimento (e attuale presidente del Consiglio Comunale) Marcello De Vito pronunciò, accusando il PD di avere “ritardato e affossato l’iter delle proposte di iniziativa popolare”. Disse De Vito: “Al contrario dei partiti di maggioranza, il M5S in Commissione ha dichiarato apertamente la sua volontà. Siamo favorevoli alla delibera e per l’abolizione delle botticelle. E invece abbiamo assistito al solito balletto: ‘gli uffici hanno fatto rilievi’, ‘quel parere non va bene’, ‘questo punto della delibera va rivisto’, laddove le proposte di iniziativa popolare non sono emendabili. Film già visto in questi due anni per tantissime proposte di iniziativa popolare. Così come già visto è stato il solito modus operandi del Pd. In barba alla volontà popolare”. Né più né meno quello che ha fatto il Movimento 5 Stelle, adesso che è al governo di Roma. Siamo esterrefatti attendevamo da due anni il voto del Consiglio Comunale di Roma sulla proposta di abolizione delle botticelle. Con un pretesto discutibile, le commissioni Mobilità e Ambiente, a differenza di quelle della precedente consiliatura, non ci hanno mai convocato come promotori della delibera popolare. Inoltre, la favoleggiata delibera alternativa più volte annunciata non è stata mai presentata. Colpisce l’arroganza di questa amministrazione, ma soprattutto la presa in giro dei cittadini: uno dei punti qualificanti della campagna elettorale condotta dai 5 Stelle contro Alemanno e il centrosinistra era stato proprio l’abolizione delle botticelle. Sono giorni tristi per la democrazia, per gli animali e per i romani, firmatari della proposta. I cavalli di Roma continueranno a soffrire e a morire, nel disinteresse di chi oggi comanda a Roma ed è insensibile al rispetto delle regole e al benessere degli animali.

 

ROMA, VARATO IL REGOLAMENTO DELLE BOTTICELLE

 

PHOTO CREDITS | THINKSTOCK

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