Cane picchiato fino alla morte, polemica su Facebook

Facebook

Un video postato sul Facebook sta scatenando la polemica contro il  social network, spesso accusato di omettere controlli su contenuti pesanti e inopportuni. Nel caso di oggi il video ritrae un cane, picchiato fino alla morte dal suo proprietario, postato nei giorni scorsi e non ancora rimosso nonostante le numerose richieste. Per quale motivo?

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Cane lanciato da auto in corsa, orrore a Massa Carrara

Cane cade dal terzo piano

Un episodio terribile di violenza nei confronti degli amici a quattro zampe questa volta arriva da Massa Carrara: un gruppo di persone stavano pranzando tranquillamente in giardino, in una abitazione posta a poche decine di metri dall’autostrada, quando ad un certo punto ha notato un oggetto volare in cielo, lanciato da un’auto in corsa. Di cosa si trattava?

auto in corsa

Maltrattamenti animali, Aidaa denuncia “In rete troppi giochi che istigano alla violenza contro cani e gatti”

Video che mandano in scena gente stupida che maltratta gli animali e che raccolgono migliaia di clic, la maggior parte indignati per fortuna, ma che fanno pur sempre il gioco di chi li carica, ne abbiamo visto, ahinoi, molti tristi esempi negli ultimi mesi.

Oggi l’associazione più impegnata per la difesa dei diritti degli animali in Italia, l’Aidaa, lancia un altro allarme, non meno sentito da noi di Tuttozampe: quello del proliferare di giochi, in rete, che istigano all’uso della violenza su cani e gatti, aumentando il fenomeno reale dei maltrattamenti per emulazione delle sevizie virtuali.

L’Aidaa spiega che ogni giorno all’associazione giungono dedicine di segnalazioni su giochi cruenti in cui le vittime sono proprio i nostri amici a quattro zampe.

Spara al cane del vicino con la pistola

Pistola Cane

Pistola Cane

Una storia di cattivo vicinato si è trasformata in tragedia, a Pozzuolo del Friuli Udine un proprietario di terreni ha sparato al cane del vicino.

Il vicino a cui è stato ucciso il cane possiede numerosi cani, anche di taglia grossa, custoditi in modo non idoneo che spesso entravano nella proprietà attigua dello “spartore”, un terreno adibito ad azienda agricola di proprietà di un uomo di 59 anni.

Non si sa ancora cosa è successo precisamente, probabilmente spaventato dalla presenza dei cani nel suo terreno avrebbe prelevato la pistola calibro 22 appartenente alla figlia, sparando e uccidendo un grosso incrocio di rottweiler del peso di circa 50 kg, che si era introdotto, probabilmente come altre volte, nel suo terreno spinto anche dalla paura di altre aggressioni come era avvenuto nel passato.