Una toilette per cani e gatti all’aeroporto di New York

Un pavimento di torba artificiale ed erba finta oltre a un idrante rosso che pare ‘ispiri’ i pets americani in certi momenti. Cani e gatti che transitano con i loro proprietari all’aeroporto internazionale Jfk di New York ora hanno a disposizione una pet relief area, ovvero una toilette tutta per loro al terminal 4. E così tra gli aeroporti pet friendly c’è anche New York: idea più che civile, oltre che obbligo di legge in America.

 

Pet Relief Area aeroporto di Atlanta

 

 

Vacanze con cani e gatti, Italia in coda per strutture pet-friendly

Lo sapevamo già, ma adesso abbiamo un’ulteriore conferma: il nostro Paese, in Europa, è in coda nella classifica dei pet-friendly. A dirlo è un recente sondaggio condotto da Tripadvisor, portale dedicato alle recensioni di viaggi, su oltre 700 opinionisti italiani della community, che ha rivelato come, per ben 3 intervistati su 4, l’Italia sia decisamente carente in strutture ricettive che (ben) accettano cani e gatti rispetto agli altri Paesi dell’Unione Europea. Altro dato sconcertante è che, malgrado a possedere un animale sia il 73% dei viaggiatori italiani interpellati, ben il 65% quest’estate non ha intenzione di partire, forse scoraggiata dall’atmosfera poco amichevole nei confronti degli amici animali su e giù per la penisola.

Tutela degli animali, italiani favorevoli ad intervento politica

Il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, lo ha sempre sostenuto: un’Italia pet-friendly farebbe certamente più gola ai turisti stranieri con pet al seguito. E ne sono convinti anche gli italiani che sarebbero favorevoli ad un maggior impegno della politica nella tutela degli animali. O almeno così pare, stando ad un recente sondaggio, condotto da Ipsos con il metodo Cati e la raccolta di mille interviste effettuate tra il 23 e il 24 ottobre, svolto proprio su commissione del Ministero del Turismo,

Per la precisione, i dati raccolti dall’indagine Gli italiani, il turismo, gli animali e la caccia parlano di un 88% degli intervistati che reputa “importante” l’intervento delle istituzioni a favore degli animali, che si tratti di quelli domestici piuttosto che della fauna selvatica.

Per il 77% degli interpellati da Ipsos è fondamentale che il nostro Paese si adegui al contesto europeo, sicuramente più evoluto, per quanto riguarda il rispetto nei confronti dei tuttozampe.
Questione di rispetto per gli animali, ma anche di reputazione, dal momento che ben l’83% degli italiani si dichiara fermamente convinto che la nostra immagine all’estero trarrebbe un vantaggio certo se nel nostro Paese si rispettassero di più gli animali.