Infuso di erbe contro la pipì di Fido

Ci siamo già occupati dei repellenti naturali per eliminare il cattivo odore della pipì di Fido: oggi ve ne vogliamo invece presentare uno che tutti voi potete facilmente creare a casa, ovvero un infuso di erbe specifico contro l’odore della pipì del vostro cane. Tale infuso dovrebbe rivelarsi utile anche per contrastare la recidiva, ovvero per evitare che il vostro amico a quattro zampe torni a fare la pipì sempre nello stesso posto, scoraggiandolo.

Infuso di erbe

Repellenti naturali contro l’odore del cane

odore del cane

L’odore del cane vi crea imbarazzi e qualche problema? Nessuna paura, potete eliminarla o attenuarla con alcuni metodi del tutto naturali, che faranno la vostra gioia e di quelli che vi stanno intorno! Si tratta di repellenti che inibiscono sia l’odore spesso pungente dell’amico pelosino, che quello di urina che spesso Fido deposita su muri e muretti esterni, anche se non dovrebbe. Ricordiamo inoltre che una corretta idratazione dell’animale attenua l’odore fastidioso: se il cane beve molto, la sua urina sarà più diluita e dunque meno pungente. Il primo rimedio che vi segnaliamo è l’acqua ossigenata.

Cosa fare se il gatto marca il territorio

marcatura territorio gattoCosa fare se il gatto marca il territorio: beh, iniziamo con il dire che quando per territorio si intende casa nostra, i nostri mobili, i divani e gli angoli delle stanze della nostra abitazione, il problema ovviamente necessita ancor più di una soluzione efficace. Il motivo per cui un gatto lascia i suoi ricordini in giro è sicuramente di origine comportamentale e, come tale, modificabile. Sta a noi individuare la causa specifica e intervenire per correggere questa spiacevole abitudine.

La marcatura delle urine nei gatti nasce per la stessa ragione di quella dei cani: segnare il territorio e segnalare il proprio passaggio. In casa il gatto potrebbe urinare sui muri e su altri oggetti verticali per fare mostra deliberata che quello è il suo regno e mettere in guardia gli altri gatti. Altre motivazioni possono essere lo stress e l’ansia. O ancora la disponibilità sessuale.