Gatti che si credono cani, sembra il titolo di un film. In realtà è un atteggiamento molto diffuso tra i nostri amici felini che evadono spesso dallo stereotipo gatto e vestono i panni del quadrupede antagonista. Lo stereotipo, ovviamente, lo abbiamo costruito noi e vuole il gatto freddo, distante, interessato solo al cibo ed alle coccole, indipendente, opportunista. Ma è davvero così? Io stessa posso testimoniare che i miei gatti rispondono ai richiami anche quando non è l’ora della pappa.
E non sono affatto insensibili come si crede. Magari non scodinzolano e non fanno le feste, ma riescono comunque a trasmettere calore e lealtà. A pensarla così sono anche gli interpellati di un sondaggio realizzato da Petplace.com che hanno elencato tutti gli atteggiamenti, solitamente attribuiti al cane, che assumono anche i loro gatti. I risultati mostrano un gran numero di gatti che agisce come i cani in diverse occasioni. Vediamo di scoprire le più comuni:
- I miei gatti mi riportano un oggetto: il 10% (vero, vale anche per me: lanciavo una pallina al mio gatto e me la riportava ed io ovviamente l’ho prontamente soprannominato il gatto-cane)
- Il mio gatto viene da me quando lo chiamo, anche se non è l’ora di cena: il 22% (anche questo mi trova d’accordo)
- Ai miei gatti piace dormire insieme a me: il 21% (confermo)
- Il mio gatto mi accoglie sulla porta: il 21% (vero!)
- Al mio gatto piace andare a passeggiare con me: il 7% (i miei adorano le passeggiate: io, cane, gatto, gatto, in fila indiana: spettacolo!)
- I miei gatti mi ascoltano come se sapessero cosa sto dicendo: il 18% (su questo nutro forti dubbi, ma ci può stare)
- No, il mio gatto è un gatto tipico, non agisce come un cane: l’1%
Qualcuno nei commenti ha addirittura scritto che il suo gatto ringhia come un cane, quando entra in casa una persona che non conosce. E i vostri gatti, come si comportano? Rientrano nello stereotipo o si credono cani a volte?
[Fonte: Petplace]