Abruzzo, vietato sfamare i gatti randagi a Cocullo

dieta gatto

Vietato sfamare i gatti randagi in città: è questa l’ordinanza di  Sandro Chiocchio, sindaco di Cocullo, un paesino abruzzese. La nuova ordinanza vieta di fatto la somministrazione di alimenti ai gatti per cercare di arginare il fenomeno del randagismo. 

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I cittadini tendono a sfamare i gatti del paese offrendo loro avanzi di pranzi, latte o carne, ma come conseguenza i gatti randagi lasciano i loro bisogni fisiologici lungo le strade del piccolo centro. E fra urina ed escrementi, la situazione è diventata insostenibile tanto che il sindaco ha emanato l’ordinanza come soluzione estrema a causa delle lamentele continue dei cittadini. 

Animali nei circhi, l’Italia ne vieti l’utilizzo

Animali nei circhi, l'Italia vieti l'utilizzo

Il circo con gli animali oltre a essere fuori dal tempo, è un’inutile e dispensiosa crudeltà verso gli animali che l’Italia non solo tollera ma persino finanzia. “Il Parlamento ascolti la voce del Paese e prenda subito in esame la mia proposta di legge per vietare lo sfruttamento degli animali nei circhi”. Questa la richiesta dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla, ex ministro, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente che, in base al significativo dato contenuto nell’ultima edizione del rapporto Eurispes presentato nei giorni scorsi secondo il quale il 71,4 per cento degli italiani è contrario all’utilizzo di animali sotto i tendoni, chiede che sia esaminata al più presto la sua proposta di legge per vietare esibizioni con animali.

 

Due tigri al circo

Animali, vietato l’ingresso in tribunale a Milano

Animali vietato ingresso tribunale

Per cani, gatti e altri animali d’affezione, l’accesso al tribunale di Milano è diventato off limits. Lo stabilisce una direttiva appena emessa dalla Procura che vieta espressamente l’ingresso agli animali nel palazzo di Giustizia, mentre lo concede, secondo i termini di legge, solo ai cani guida per non vedenti e a quelli che accompagnano disabili. Per segnalare il divieto sono stati collocati cartelli negli accessi al tribunale. Ed è subito polemica.

 

 

Animali vietato ingresso tribunale

 

Stop alla sperimentazione animale: divieto diventa legge

Stop alla sperimentazione animale divieto diventa legge

Stop alla sperimentazione animale divieto diventa legge

Il disegno di legge che vieta l’allevamento in Italia di cani, gatti e primati destinati alla sperimentazione animale è stato definitivamente approvato alla Camera. Il Governo, inoltre, si impegnerà nella ricerca e nello sviluppo di metodi alternativi. La norma, ratificata ieri con il plauso degli animalisti, preoccupa molti scienziati, in primis Garattini.

Bulldog in aereo, divieto a bordo per molte compagnie a causa delle troppe morti

I Bulldog non sopportano l’aereo, troppi i decessi registrati durante i voli al punto che numerose compagnie hanno optato per una decisione drastica: vietare a questa razza di cani di salire a bordo e di effettuare traversate.
Lo ha fatto nel novembre scorso la American Airlines, mentre AirTrain Airways e Southwest Airlines imbarcano solo animali di piccola taglia.

Decisoni drastiche giustificate dal numero delle morti, troppo alto soprattutto per alcune razze di cani e di gatti che è noto soffrano di disturbi respiratori per via della particolare conformazione fisica che li rende più intolleranti a situazioni di stress come i voli nelle stive.

Nel 2010 sui voli Delta, ad esempio, sono morti ben 16 animali, di cui 6 proprio Bulldog. E la Delta è proprio l’ultima compagnia, in ordine di arrivo ma ci scommettiamo non sarà l’ultima, a decidere di inserirli nella lista dei tuttozampe che non possono viaggiare sugli aerei della flotta.

Brescia: signora non può entrare al cimitero perchè in compagnia del sua cagnolina

cane mafalda

Accade di tutto, accade anche questo. Arriva alla sede centrale dell’Enpa (Ente Nazionale Protezioni Animali) una lettera dalla sezione di Brescia, dopo che una signora si era molto lamentata, dispiaciuta e ferita, per la vicenda che le era capitata. Ve la riassumo in breve.

La signora Francesca perde suo padre nel maggio 2009. La famiglia possiede una cagnolina di 16 anni, Mafalda, molto amata non solo dalla signora Francesca, ma da tutti i membri della famiglia, compreso il padre defunto, e tutti l’hanno sempre rispettata e coccolata, trattata nel giusto modo, nel rispetto anche delle regole e delle esigenze di tutti gli altri. La signora decide di andare a trovare suo padre con la cagnolina e visto che al Cimitero Monumentale di Brescia esiste il divieto d’ingresso per i cani decide di portare Mafalda all’interno in un passeggino, pensando che il divieto fosse per una questione prettamente igienica, pienamente comprensibile.