Come cercare un cane in anagrafe

Chi possiede un cane sa bene che necessario l’obbligo di identificazione attraverso l’impianto di un microchip e della registrazione in anagrafe, strumenti indispensabili per la sicurezza del cane che consentono di controllare il vostro quattro zampe e di risalire immediatamente al proprietario.

cani microchip Roma anagrafe

Ma come cercare un cane in anagrafe e controllarne la corretta iscrizione? 

Cane senza passaggio di proprietà, cosa fare se scappa

Richiesta di consulto legale:
ho un problema con il cane di un amico che è scappato di casa due giorni fa, e l’ha ritrovato al canile municipale. Il problema sta nel fatto che questo cane era intestato ad un’altra persona che non ha mai fatto il passaggio di proprietà, quindi mio amico recandosi al canile per riprendersi il pet, ha avuto la sgradita sorpresa di non poterlo riavere. Il precedente proprietario si era impegnata a fare il passaggio di proprietà. Ora, cosa si può fare per riportare il cane a casa e regolarizzare la sua posizione all’anagrafe canina?

canili di Roma

Scomparsa cani in Italia, l’allarme di Aidaa

L’associazione Aidaa (Difesa animali e ambiente) offre un dato allarmante circa la scomparsa cani in Italia. Pare che siano ogni anno circa 30.000 i cani rubati, ma non solo. Ve ne sarebbero altri 5.000 esemplari circa, prevalentemente randagi o da caccia, di cui si perdono le tracce e che sembrano scomparire nel nulla.

scomparsa cani

Dare il cognome agli animali domestici: lo propone Aidaa

cognome agli animali domestici

Dare il proprio cognome agli animali domestici? Potrebbe essere presto realtà. La proposta arriva dall’associazione Aidaa che ha lanciato l’iniziativa volta ad ottenere l’inserimento del cognome di cani e gatti nell’anagrafe comunale, in modo che l’animale domestico possa avere i diritti necessari riconosciuti ai componenti della famiglia, quali il diritto alle cure veterinarie, diritto ad ereditare i beni di famiglia, ed altri ancora. Ma oltre a questi diritti materiali, l’inserimento del cognome nell’anagrafe canina consetirebbe al cane o al gatto di avere una maggiorie tutela contro l’abbandono o contro i maltrattamenti, triste piaga che purtroppo ancora oggi colpisce moltissimi animali.

Anagrafe conigli: ecco a cosa serve e cosa fare per registrare i vostri

anagrafe conigli affezioneDopo l’anagrafe canina, felina e quella dei furetti, è ora di parlare anche dell’anagrafe  dei conigli di affezione. Di cosa si tratta? Anche in questo caso, di una banca dati privata dedicata a questi amici a quattro zampe morbidi e pelosi. Nello specifico è realizzata dalla Onlus AAE-Conigli (Associazione Animali Esotici– sezione conigli) ed ha lo scopo di registrare la popolazione lapina in relazione al suo proprietario nel rispetto della privacy e secondo legge. Tale registrazione può avvenire grazie all’inserimento di un microchip o semplicemente attraverso la partecipazione al progetto di “censimento dei conigli”.

Un’anagrafe e un microchip anche per i conigli

Conigli, sempre più diffusi come animali d’affezione con quanto ne consegue di positivo e di negativo. Come tutti i pets, infatti, anche i dolci e morbidi tuttozampe sono vittime degli abbandoni. Adottati come giocattoli, solo perché fanno tenerezza, vengono scaricati non di rado dopo poche settimane.

E’ invece importante essere a conoscenza dell’impegno che richiede detenere un coniglio, proprio come un cane o come un gatto, non è un soprammobile né tantomeno un peluche senza vita.

Per scongiurare il fenomeno degli abbandoni dei conigli è nata, proprio come è avvenuto per Fido e Micio, l’anagrafe dei conigli.

L’anagrafe canina

cagnolino

L’anagrafe canina, ormai presente obbligatoriamente in tutti i comuni italiani, è un semplice sistema di registrazione dei cani presenti in tutto il territorio nazionale: è stata istituita con la Legge regionale 20 gennaio del 1997 poi successivamente modificata. Il sistema dell’anagrafe canina è informatizzato: è il proprietario del cane a doversi attivare per poter registrare il proprio amico a quattro zampe tempestivamente.

Il cane deve essere registrato presso l’ufficio dell’anagrafe canina in modo da poterlo identificare associandolo al padrone: in sostanza il cane è individuato attraverso razza, sesso, colore ed i tratti salienti, un codice numerico presente in un microchip inoculato sottocute all’animale ed il padrone, cui il codice fa riferimento. Il proprietario o il detentore di un cane deve provvedere a far identificare e registrare l’animale a partire dal secondo mese di vita con l’applicazione del microchip, che deve avvenire ad opera esclusiva del veterinario.

Dopo l’applicazione del microchip il padrone del cane deve effettuare la registrazione nell’anagrafe canina degli animali, al termine della quale verrà rilasciato un certificato di iscrizione che dovrà accompagnare l’animale per tutta la vita, anche ad esempio in caso di passaggio di proprietà. L’iscrizione all’anagrafe canina è estremamente importante in quanto permetterà di risalire al proprietario del cane in caso di smarrimento (o di abbandono): un servizio innovativo ed indispensabile per la tranquillità dei nostri amici animali e dei padroni e per ridurre il fenomeno dell’abbandono.