Zecche al cane e al gatto, tecnica per rimuoverle

di Fabiana Commenta

Sono piccole, insidiose e molto pericolose: sono le zecche, animaletti che possono essere addirittura letali per i nostri amici a quattro zampe e che si ripresentano soprattutto in questo periodo quando comincia a fare caldo.

zecche, cane,

Ma come si riconoscono le zecche? Si tratta di animaletti, parassiti a otto zampe, che possono trasmettere malattie letali ai nostri cani e ai nostri gatti. Si attaccano con il loro apparato boccale alla pelle, alle orecchie, al collo, sulle zampe e tra le dita del cane e del gatto: ne succhiano il sangue e arrivano a gonfiarsi quasi quanto un pisello.

Il tipo più frequente di zecca è grande quasi un centimetro 1 centimetro ed è di colore rosso-marrone scuro, quasi nero mentre il tipo più piccolo, che arriva al massimo a millimetri è di colore violaceo e si attacca gli spazi interdigitali e sui bordi delle orecchie.

Per verificarne la presenza dobbiamo sempre osservare accuratamente i nostri animali soprattutto al ritorno dalle passeggiate nei boschi, nei prati e nei luoghi a rischio dove vivono le zecche che saltando si attaccano a qualche animale a sangue caldo: le mani vanno passate sul contropelo alla ricerca di piccole sporgenze, quasi noduli, ma potrete anche spazzolare accuratamente i vostri pets.

RIMEDI CONTRO LE ZECCHE DEL CANE

È indispensabile poi utilizzare antiparassitari specifici, come per le pulci, ma che cosa fare se troviamo una zecca attaccata al nostro animale? In questo caso dovremo rimuoverla. Con una pinzetta afferrate delicatamente la zecca il più vicino possibile alla pelle del cane ed effettuate una leggera trazione verso l’esterno, facendo bene attenzione che non si spezzi perché altrimenti l’apparato boccale rimarrebbe attaccato alla pelle del cane.

Una volta che avrete staccato la zecca non dovrete buttarla per terra e schiacciarla perché proliferebbe solamente, ma dovrete invece bruciala o immergerla nell’alcool. Ricordate poi che il punto dove viene trovata la zecca deve essere disinfettata e trattata con una specifica pomata antisettica.

photo credits | thinkstock

Commenta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>