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Vaccino leishmaniosi cane, funziona?

Richiesta di consulto veterinario su vaccino leishmaniosi cane se funziona
Buongiorno, ho perso tanto tempo fa il mio cane a causa della leishmaniosi. Ho sofferto tantissimo e non ne ho più voluto sapere di prenderne un altro. Fino ad ora. Mi sono innamorata di un cucciolo di sei mesi visto in un canile e l’ho portato a casa con me. Io ho letto (anche sul vostro sito http://www.tuttozampe.com/leishmaniosi-vaccino-italia/32496/) dell’esistenza di un vaccino per la leishmaniosi, ma il veterinario non me ne ha parlato. Ora prima di insistere vorrei sapere se effettivamente esiste e se funziona. Lei che mi consiglia?

Vaccino leishmaniosi cane, funziona?

Tipo di consulto: Veterinario Generale
Tipo di problema: Vaccino Leishmaniosi cane funziona?

 

Risponde il dottor Fabio Maria Aleandri, Medico Veterinario e direttore sanitario del Centro Veterinario Aleandri, con sede in Roma. Per contatti diretti mail [email protected] www.ambvetaleandri.eu

 

 

 

Gentile Sig. Paola Un vaccino per la Leishmaniosi è effettivamente disponibile. Riguardo l’efficacia  bisogna fare delle considerazioni. La Leishmaniosi è una malattia parassitaria caratterizzata da una evoluzione e da sintomi molto eterogenei. Per questo motivo è difficile valutare l’effettiva efficacia del vaccino. Sono stati condotti alcuni studi. In particolare uno è stato condotto in zone dove la malattia è molto diffusa (in particolar modo a Napoli e a Barcellona) mettendo a confronto due gruppi di cani, uno vaccinato e uno no. Tutti i partecipanti (vaccinati e no) all’inizio dello studio risultavano negativi per Leishmania . Lo studio è durato 2 anni. Alla fine dei due anni  il 57% dei cani vaccinati e 72% dei controlli sono risultati positivi per Leishmania un un momento qualunque dello studio, mentre il 43% dei vaccinati e il 28% dei controlli sono rimasti sempre negativi. Quindi l’effetto c’è ed è statisticamente significativo. D’altro canto  quello che otteniamo è solo di ridurre statisticamente il rischio di infezione (di circa 3.6 volte) rispetto ai non vaccinati. Questo poi in situazioni di alto rischio di contagio, più difficile valutarne l’utilità in zone a basso rischio. Il vaccino rispetto ad altri può più facilmente indurre reazioni locali (ponfi nel punto di inoculo e dolore locale a volte anche molto forte) e sistemiche (febbre, reazioni allergiche quali orticaria).

Per questi motivi non tutti i colleghi ritengono utile il vaccino o, quantomeno, che il rapporto costo/beneficio non ne giustifichi l’impiego.

La scelta se fare o meno questo vaccino deve passare attraverso diverse considerazioni quali taglia del cane (i cani di taglia piccola hanno più spesso effetti collaterali e sono generalmente più gravi) , area geografica (cioè se il cane vive in zone più o meno endemiche) stile di vita ( i cani che vivono all’aperto soprattutto di notte sono più esposti di quelli che dormono al chiuso). Per questo la scelta va fatta caso per caso e non si può dare una indicazione generale. Ne parli con il collega che ha in cura il suo cane sicuramente saprà indicarle, nel suo caso  specifico,  cosa è meglio fare. Cordiali saluti Dott. Fabio Maria Aleandri  Medico Veterinario

 

 

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Foto: Thinkstock

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