Randagi, un milione di pasti con il banco alimentare (VIDEO)

Garantire un milione di pasti a randagi e trovatelli, circa 25 mila tra cani e gatti abbandonati. Per il secondo anno consecutivo, l’Enpa (l’Ente nazionale di protezione animali) con Friskies realizza un banco alimentare: parte la campagna di ‘food rasing’ per raccogliere un milione di pasti di qualità, completi e bilanciati per cani e gatti dei rifugi Enpa in tutta Italia dove ogni anno vengono ospitati il 20% dei pet abbandonati.

 

Aiutare gli animali randagi nei canili

Aiutare gli animali randagi

Aiutare gli animali randagi

Il freddo in queste ultime settimane si è fatto decisamente pungente: sono tanti gli amici a quattro zampe in difficoltà che si trovano nei rifugi o nei canili per animali, spesso al freddo, esposti al vento gelido ed in box che sono privi di un isolante termico. Come fare allora per aiutare gli animali randagi concretamente? Si potrebbe trattare di un ottimo gesto d’amore per questo Natale alle porte, anche da compiere insieme ai bambini di casa, per fare capire loro come aiutare i pelosini sfortunati. In particolare per quanto riguarda i cani ed i gatti randagi non dimentichiamoci mai di mettere una ciotola di cibo a loro disposizione fuori dalle abitazioni ed anche una ciotola d’acqua fresca: quest’ultima dovrà essere cambiata spesso e messa al riparo dal gelo, nelle ore notturne, per evitare che congeli.

Colletta alimentare canina a Cosenza il 27 ottobre 2012

Colletta alimentare canina

Colletta alimentare canina

Un appuntamento importante quello previsto per il 27 ottobre prossimo a Cosenza: Oipa (organizzazione internazionale protezione animali) organizza infatti una colletta alimentare canina per aiutare i cuccioli del territorio cosentino. La colletta verrà effettuata dalle 9.30 fino alle 18 presso i supermercati Despar di Cosenza e San Marco Argentano: si tratta di un piccolo aiuto, anche di pochi euro, che però può contribuire ad aiutare tanti amici a quattro zampe sfortunati che si trovano nei rifugi o cani che nella loro vita non hanno conosciuto altro che violenza ed abbandono.

Gatto affetto da polidattilia salva il suo rifugio

La storia che vi raccontiamo è accaduta a Greendale nel Wisconsin, Stati Uniti. Riguarda un bel micio dal pelo lungo e tigrato di nome Daniel. Ha una caratteristica che lo contraddistingue dagli altri gatti: è affetto da polidattilia, una patologia genetica che  comporta lo sviluppo di più dita rispetto alla norma. Daniel infatti ha 26 dita anziché 18 sulle sue zampe. Ogni zampa anteriore del gatto solitamente ha 5 dita (con altrettante unghie), mentre la posteriore 4.  Quello di Daniel non è però un record, il Guinnes dei primati in questo senso appartiene ad un micio che ne ha 28, ma soprattutto, va detto che questa anomalia congenita non crea al nostro amco felino alcun disagio o limitazione

Una chiesa di Torino sfratta gli animalisti

Una chiesa di Torino, la parrocchia di San Giorgio di via Spallanzani, ha deciso di sfrattare dopo oltre 10 anni, il mercatino “Boby Bazar”, che si teneva 1 volta all’anno e il cui ricavato veniva devoluto a sostegno dei cani e dei gatti ospiti del rifugio “Arca di Piera”.

Iena, il cane in adozione della donna suicida a Genova

Stracanina IenaLa foto che vedete l’ho scattata personalmente durante la Stracanina 2011 che si è svolta a Genova e ritrae una donna con la sua cagnolina dotata di pettorina. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che ritrae Manuela, ex padrona di Iena, giunta alle cronache dopo essersi suicidata gettandosi, insieme a sua madre Clementina, dalla finestra di casa. Chi era Manuela? E cosa ha spinto un’animalista come lei a lasciare la sua amata cagnolina Iena?

Francobolli con cani e gatti per i 150 anni del Battersea Dog & Cats Home di Londra

francobolli con cani e gatti

Per i 150 anni del rifugio per animali domestici abbandonati più importante dell’Inghilterra è stata creata una serie di 10 francobolli che ritrae 7 cani e 3 gatti dai musetti sornioni e sorridenti.

I francobolli stampati per i 150 anni del Battersea Dogs & Cats Home di Londra si possono acquistare in qualsiasi ufficio postale e c’è da scommettere che andranno a ruba; non a caso è già stato creato un gruppo omonimo su Facebook dove gli utenti si prenotano per accaparrarsi le diverse serie.