Piante tossiche per il coniglio
Il nostro ambiente è pieno di sostanze tossiche che sono pericolose per gli esseri umani così come per i nostri animali domestici, anche se in misura diversa.
I conigli sono soliti rosicchiare qualsiasi pianta alla loro portata il che, se non stiamo molto attenti, potrebbe includere molte piante comuni che possono essere potenzialmente pericolose, anche mortali, per i nostri piccoli amici.
Molte piante sono tossiche per gli animali, ma i conigli possono essere ancora più sensibili delle altre specie, in quanto anche la più piccola quantità di tossine può causare danni irreversibili.
Ci sono letteralmente centinaia di piante o parti di piante che sono velenose per i conigli, tra queste le più diffuse e quelle che hanno creato finora la maggior parte dei problemi e degli avvelenamenti sono:
L’asclepiade (genziana).
Uno degli avvelenamenti più comuni da piante nei conigli è l’avvelenamento causato dall’asclepiade, una pianta erbacea perenne a fusto semplice, coltivata per i suoi fiori rosa odorosi, che si trova da noi nell’Europa centro-meridionale. L’avvelenamento si verifica quando si dà al coniglio del fieno che contiene anche parti di questa pianta. Basta una quantità pari ad 1/4 del peso totale del coniglio per uccidere l’animale. Di solito la tossina provoca la paralisi dei muscoli del collo. Se il coniglio sopravvive all’avvelenamento, il proprietario dovrà fornire assistenza infermieristica fino a quando il coniglio non avrà recuperato la capacità di movimento.
Frutta e verdura.
Molti frutti comuni sono dati regolarmente ai conigli. Tuttavia, i semi di mela e pera e i noccioli delle albicocche contengono cianuro e sono velenosi per i conigli e dovrebbe sempre essere rimossi prima di dare il resto del frutto al vostro animale domestico. Altri alimenti tossici includono l’avocado, le parti verdi di patate e melanzane e la pianta del pomodoro.
Fiori.
Esistono tanti fiori popolari che crescono comunemente nei giardini e che possono essere potenzialmente fatali per i conigli. Questi includono, tra gli altri, i bulbi dei narcisi, la calla, la margherita, il geranio. Anche piccole quantità di alcune piante, come la cicuta possono causare la morte nei conigli. I conigli devono dunque essere tenuti, per precauzione, fuori dai giardini in fiore, per stare al sicuro da queste e molte altre piante potenzialmente mortali.
Aloe vera.
Il succo all’interno della pianta Aloe vera può causare una serie di problemi per i conigli compresi disturbi allo stomaco e persino la morte. La gravità della reazione può dipendere da quanta ne è stata consumata, dalla dimensione e dall’età del coniglio.
Le informazioni fornite includono solo alcune delle piante più comunemente conosciute come tossiche che causano avvelenamento nei conigli. Se permettete al vostro coniglio di vagare all’aperto nel cortile, dovreste verificare quali piante sono presenti nell’area e prendere informazioni su ogni singola specie. Tenete anche conto dei pesticidi che vengono usati per uccidere gli infestanti.
Al coniglio, inoltre, non dovrebbe mai essere fornita frutta o verdura trattata di cui non si conosce la provenienza e soprattutto non sottoposta ad opportuna pulizia per lavare via i disserbanti chimici dalla buccia.
Se si sospetta qualsiasi tipo di avvelenamento del coniglio, non resta altro da fare se non contattare immediatamente il veterinario, anche se, la prevenzione e l’accortezza, come sempre, sono le migliori armi.
[Fonte: Helium.com]
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