Maiale vietnamita, alimentazione e allevamento

di Tippi Commenta

Maiale vietnamita alimentazione allevamento

Il maiale vietnamita, chiamato anche maialino panciuto, appartiene alla razza suina, ma si distingue per le sue dimensioni ridotte, oltre che per le orecchie dritte verticali sul capo e la coda dritta e non arrotolata come quella dei maiali comuni. Nonostante il nome, può raggiungere un peso di 100 kg e resta pur sempre un animale di discreta mole.

Maialino vietnamita è molto socievole, intelligente, pulito e affettuoso, ma richiedono un impegno non indifferente e non sono adatti a tutti e per tutte le case, chiaramente. Quest’animale è caratterizzato da un addome piuttosto prominente e dalla schiena insellata, vi sono diverse colorazioni: bianco, nero, argento, bianco e nero, macchiato, rosso e varie combinazioni di questi mantelli. Per quanto risulti difficile immaginarlo, il maialino panciuto è facilmente addestrabile, soprattutto se attraverso giochi a “premi”, dove la ricompensa è rappresentata dal cibo, ma sempre a basso contenuto calorico.

Maiale vietnamita: alimentazione

Bisogna prestare grande attenzione all’alimentazione del maialino vietnamita, poiché sono estremamente golosi e rischiano l’obesità e di sviluppare l’ipercolesterolemia. Sono, inoltre, alla costante ricerca di cibo e farebbero quasi qualunque cosa pur di ottenerlo, persino aprirsi il frigorifero da soli. Spetta al proprietario attenersi strettamente al piano nutrizionale. Le regole base sono di fornire 2 pasti al giorno, senza mai offrire cibo dalla tavola. In sostanza, non si discosta molto dalla corretta alimentazione di un cane.

La base dell’alimentazione consiste nello specifico mangime per maiali, onde evitare carenze o eccessi di nutrienti. Da 2 a 8 settimane di età i maialini vengono alimentati con un mangime definito “starter” (20% proteine, 5% grassi, 3% fibra), somministrato a volontà. Successivamente si passa ad un mangime di accrescimento (16% proteine, 3% grassi, 11% fibra), che si somministra fino ad 1 anno e mezzo di età. Infine, si passa poi ad un mangime di mantenimento (12% proteine, 3% grassi, 12% fibra). Il passaggio da un tipo di mangime all’altro deve essere graduale, inoltre, con il passare del tempo il metabolismo dell’animale rallenta, quindi occorre modificare le dosi affinché non ingrassi.

Maiale vietnamita: allevamento

La tradizione di allevare maiali vietnamiti è molto diffusa in America, molto meno nel nostro Paese, dove sono considerati, infatti, animali esotici. Uno dei pochi allevamenti affidabili in Italia è:

AAE- Associazione Animali Esotici; Photo Credit| Thinkstock

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