Gli animali ed i mezzi pubblici: regole e divieti

di Giulia 2

canetreno

Spostarsi con i mezzi pubblici accompagnati dai nostri amici a quattro zampe oggi non è più un problema: è infatti consentito il trasporto degli animali su bus, treni, aerei e ogni altro mezzo, seppur con delle regole da seguire.

In treno è consentito il trasporto dell’animale: le norme fanno unicamente riferimento alle dimensioni dello stesso. Se infatti il cane è di piccola taglia il trasporto è gratuito e devono essere custoditi negli appositi trasportini, oppure possono anche rimanere liberi purchè si tratti di un treno con scompartimento (in tal caso il cane deve pagare un biglietto ridotto del 40% e ci deve essere anche il consenso delle altre persone che si trovano a bordo in quale momento).

Per i cani di grossa taglia invece la questione è più complessa: devono essere tenuti al guinzaglio, muniti di museruola e devono pagare il biglietto ridotto del 50%. Una regola di Trenitalia prevede che in caso di cane agitato o senza museruola/guinzaglio, il proprietario deve acquistare l’intero scompartimento!

Tutto ciò ovviamente non vale per i cani guida, che possono liberamente sedere accanto al proprietario gratuitamente. Il viaggio in aereo prevede invece che i cani di piccola taglia possano viaggiare accanto al padrone nelle apposite gabbiette, mentre i cani più grossi saranno collocati in stiva, in apposite gabbie messe a disposizione dalla compagnia aerea: tali gabbie devono poter consentire al cane di muoversi liberamente, dunque è bene controllare prima dell’imbarco se ciò viene rispettato. Il prezzo per un viaggio in aereo varia a seconda della destinazione e della taglia dell’animale.

Stesso discorso vale anche per il trasporto in nave: su alcune imbarcazioni esistono apposite gabbie tenere il cane se di grossa taglia, mentre se è di piccola taglia può passeggiare tranquillamente sul ponte, tenuto al guinzaglio e dormire in cabina.

Infine per chi ha necessità di spostarsi in bus, gli animali possono essere tenuti nella parte posteriore con guinzaglio e museruola, pagando il regolare biglietto: le regole sono dettate da compagnia a compagnia, quindi è bene informarsi prima a seconda della città in cui il mezzo viene preso.

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Commenti (2)

  1. In marzo 2010, mi si e’ stato riportato – dal vivo – da ben due conduttori abordo il treno Roma – Spoleto (alle 7.50 di mattina) – vedi link del mio blog sotto.
    Penso che abbiano cambiato ancora il regolamento, senza preavviso.

    FMaggi
    http://burntbythetuscansun.blogspot.com/2010/03/let-sleeping-dogs-layor-how-not-to.html

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