Cimurro nel cane, sintomi e terapia

di Tippi 2

cimurro cane

Il cimurro nel cane è una malattia di origine virale, particolarmente contagiosa, che colpisce soprattutto i cuccioli, mentre si manifesta più raramente negli esemplari adulti. Si tratta di una delle patologie più complesse per via della sintomatologia piuttosto variegata. Può manifestarsi, infatti, sotto diversi aspetti: polmonare, intestinale e nervoso.

Sintomi del cimurro nel cane

I primi sintomi del cimurro sono il il naso che cola, l’infiammazione della congiuntivite, le mucose gonfie e irritate, l’ inappetenza, la dermatite pustolosa oltre che un’ipercheratosi del cuscinetto plantare, frequenti sono anche gli starnuti, una forte lacrimazione ed il respiro difficoltoso, tipica è anche la comparsa della tosse, di febbre e di rantoli nella forma respiratoria; vomito e diarrea se vien colpito l’apparato digerente, convulsioni, paralisi e andatura barcollante, qualora venga interessato il sistema nervoso.

Il cucciolo, in modo particolare, presenta inizialmente la febbre molto alta (40-41 °C), occhi arrossati, naso chiuso e da cui fuoriesce da entrambi muco di color giallastro. In seguito, può manifestarsi tosse secca che tende a diventare grassa oppure diarrea violenta. La forma nervosa si manifesta con convulsioni e ripetute crisi nervose.

Terapia del cimurro nel cane

Contro il cimurro nel cane, purtroppo, non esiste una terapia specifica, e si può soltanto intervenire con una terapia di sostegno che aiuti l’organismo del cane a combattere la malattia. Si somministrano liquidi per via endovenosa per evitare la disidratazione e antibiotici per combattere le infezioni batteriche secondarie. Nonostante le cure, non tutti i cani colpiti da cimurro riescono a sopravvivere. La possibilità di guarigione è inferiore nei cani molto giovani, il cui sistema immunitario è ancora immaturo. Nei cani che guariscono possono permanere lesioni cerebrali.

Essendo una patologia virale che, nel migliore dei casi, può produrre danni invalidanti, è bene ripetere la vaccinazione nei cuccioli e negli esemplari adulti. La prima iniezione va fatta a 50 giorni, la seconda a 100 giorni, il primo richiamo dopo 1 anno, e il secondo richiamo ogni 2 anni.

Photo Credit|ThinkStock

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