Cea, anomalia dell’occhio del collie

 
Paola P.
15 aprile 2010
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anomalia dell'occhio del collieL’anomalia dell’occhio del collie (CEA, Collie Eye Anomaly) è un disturbo caratterizzato da uno sviluppo anomalo degli occhi. Essa si verifica prevalentemente nella razza Collie, anche se è stata riscontrata anche nel pastore delle Shetland, nel pastore australiano e nel Border Collie. In alcune zone, si stima che fino al 75 per cento dei collie sia colpito dalla malattia.
Nella sua forma più lieve, si verificano piccoli cambiamenti nella coroide, che è lo strato vascolare nella parte posteriore dell’occhio. Questi cambiamenti hanno scarso effetto sulla vista. La CEA colpisce la retina, la coroide, e in casi gravi, la sclera ed il nervo ottico.

La CEA è una malattia ereditaria e la maggior parte delle lesioni oculari ad essa associate sono presenti già alla nascita. Ma le lesioni lievi non sono più rilevabili ad un esame degli occhi già dopo i tre mesi di età, dunque è consigliabile che i cani destinati alla riproduzione siano esaminati al più presto, già a sei, sette settimane di vita.
Anche i cani con lesioni minori non dovrebbero essere usati per la riproduzione perché i loro cuccioli possono essere affetti da forme più gravi della malattia.
La CEA è un disordine recessivo. Tutti gli animali colpiti hanno due geni per il CEA, pertanto, entrambi i genitori o ne sono colpiti, o sono portatori della malattia.

Sintomi.

La maggior parte dei cani affetti da CEA non ha nessun cambiamento rilevabile nella visione, ma se hanno lesioni di grandi dimensioni, allora ci sono anche evidenti difetti visivi.

  • Ipoplasia della coroide, vale a dire lo sviluppo inadeguato della coroide, che è un sottile strato di vasi sanguigni che trasportano ossigeno e sostanze nutritive destinate alla retina.
  • Colobomi, buchi nel rivestimento posteriore dell’occhio causati da un incompleto sviluppo del rivestimento fibroso dell’occhio. La maggior parte dei colobomi coinvolgono o sono in prossimità del disco ottico e sono sempre accompagnati da ipoplasia della coroide. La visione può essere normale con colobomi piccoli, ma di solito è ridotta o assente con colobomi di grandi dimensioni.
  • Vasi sanguigni tortuosi o contorti nella retina.
  • Distacco della retina, con o senza emorragia, che si verifica nei casi più gravi. I distaccamenti di solito avvengono tra i 6 ed i 12 mesi di età. I cani che sviluppano distacchi della retina in entrambi gli occhi, ovviamente, diventano ciechi.

cea collieDiagnosi.

La CEA è meglio diagnosticata tra i sei e le 12 settimane di età. La CEA è diagnosticata sulla base della constatazione di una qualsiasi delle lesioni oculari sopra descritte.
Lo strumento principale utilizzato per la diagnosi della malattia è la fondoscopia indiretta. Questo test esamina la retina o il fondo dell’occhio, che è la parte posteriore dell’interno del bulbo oculare. Esso comporta l’esame della retina attraverso la pupilla con una lente e l’oftalmoscopio.

Trattamento.

Attualmente, non esiste alcun trattamento per la CEA. L’enfasi maggiore della ricerca e della medicina veterinaria è posta nello scongiurare la malattia nelle razze interessate.

Cure a casa e prevenzione.

I cani che hanno solo l’ipoplasia della coroide o colobomi piccoli non hanno bisogno di cure. I cani con emorragie retiniche e colobomi grandi devono essere esaminati periodicamente per monitorare l’eventuale sviluppo di distacchi della retina.
La malattia può essere prevenuta evitando che i cani ammalati si riproducano.

[Fonte: Petplace.com]

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