Un maglioncino con il pelo del gatto

Durante il cambio di stagione, si sa, gli animali perdono molto pelo: pelo che si perde negli angoli della casa, sul divano, sui vestiti, lasciati sul tappeto. Invece che lamentarci per dover pulire tutte queste matasse di pelo, ecco una simpatica soluzione che potrebbe interessare a molti di voi lettori.

La Vip Fibres, azienda americana specializzata nel filare gomitoli, ha infatti trovato il modo di non sprecare il pelo caduco dei nostri amici pet, realizzando matasse di filo idoneo per essere lavorato a maglia, creandone maglioni, sciarpe e tutto quanto può essere realizzato con la lana. Non vi resta che spazzolare l’amato felino, mettere il pelo da parte e spedirlo all’azienda americana ed ecco che vi sarà recapitato un bel gomitolo col pelo lavorato, pronto per essere utilizzato.

Sul sito dell’azienda vi sono tutte le spiegazioni della lavorazione, dove si specifica anche che il pelo di un animale domestico sia più caldo persino della lana. Ma la Vip Fibres non è l’unica azienda orientata in questo senso, la novità e l’utilità del riciclo del pelo si è sparsa ed ora sono molti anche i privati che si dedicano a tale pratica.

Un maglioncino per Halloween

Per rendere elegante e soprattutto tenere al calduccio Fido e Micia nella fredda sera di Halloween, ecco una simpatica idea: un bel maglioncino colore della zucca semplice ed efficace. Tra le altre proposte anche un maglioncino sempre arancione ma con ricamato un bel gufetto!

Anche se la micia della gallery non sembra molto contenta del suo accessorio!

Massaggiatore per un gatto bello e rilassato

Chi non vorrebbe, a fine giornata, concedersi un bel massaggio rilassante? Forse questa esigenza ce l’ha anche il vostro gatto. In commercio esistono massaggiatori studiati appositamente per gli animali: si tratta di Hagen Catspa, un mini centro benessere portatile che regalerà al vostro amico a quattro zampe il benessere e il piacere del massaggio.

Hagen Catspa è divisa in sezioni, ognuna con una funzione specifica che offre diversi trattamenti: vi sono le spazzole che offrono un massaggio a vibrazione e dei cuscinetti pensati per offirre al micio l’agopressura nelle zampe. Oltre a ciò nel massaggiatore è inserito anche uno stimolatore per le gengive che aiuta anche il lavaggio dei denti, ed un contenitore per erba gatta, molto amata dai nostri amici felini.

Color Paw, per la manicure dei piccoli amici

Cappottini e sciarpe per animali, impermeabili per quando è umido, calde berrette e morbide copertine in pile per affrontare le temperature più rigide. Ma anche prodotti di bellezza, lozioni e shampoo delicati, per manti scuri e chiari: per completare la perfetta cura di bellezza per gli amici a quattro zampe non possono di certo mancare anche gli smalti colorati e tutto il necessario per fare al nostro cucciolo una bella manicure. Gli smalti per animali del resto sono tra gli articoli più venduti in America, e moltissimi saloni di toelettatura anche nel nostro paese offrono questo servizio da qualche anno a questa parte.

Nasce così la linea di Color Paw, composta da ben 32 smalti dai colori trendy, facili da applicare e soprattutto composti da ingredienti naturali (senza formaldeide che possa danneggiare le unghie degli animali). Gli smalti per pets only sono resistenti all’acqua, basta una sola applicazione e si asciugano molto velocemente, per garantire la massima resa con poco tempo. Tra gli accessori per manicure che non possono mancare, ecco le limette colorate monouso, con disegnate simpatiche zampette adatte e studiate sia per cani di piccola che di grossa taglia.

Per rimuovere lo smalto dei nostri amici a quattro zampe ci sono anche le salviettine con Aloe e Vitamina E, che non rovinano le unghie e non contengono prodotti aggressivi. Infine, per abbellire ancora di più le zampe, proprio come per noi essere umani, arrivano anche gli stickers adesivi per decorare  le unghie: si tratta di sottili fogli adesivi, a forma di ossi, cuoricini, fiorellini, stelline, colorati e divertenti.

Unghie finte per cani e gatti: pazza novità

L’ultima follia in tema di accessori per animali domestici arriva direttamente dal Giappone: si tratta di unghie finte per cani e gatti. Le Safe Paws Nail sono nate originariamente per quei cani o gatti che amano affilarsi le unghie ovunque, distruggendo ogni mobile di casa e poter salvare rivestimenti di poltrone e divani, o semplicemente per evitare di farsi graffiare. Le Safe Paws Nail sono capsule che si inseriscono sopra le unghie originarie: in tal modo l’amico a quattro zampe potrà graffiare dove preferisce ma senza causare nessun danno.

Ovviamente ciò che era nato con una sua logica ed utilità, è stato presto trasformato in accessorio glamour: ecco dunque che le Safe Paws Nail vengono usate con finalità esclusivamente estetiche. L’applicazione è semplice e sono rimovibili in qualsiasi momento con estrema facilità: sono realizzate in resina vinilica naturale, atossiche, non causano alcun problema al cane o gatto nel caso in cui vengano per errore ingerite.

Ogni applicazione richiede pochi minuti e durano fino a 6 settimane, i colori a disposizione sono moltissimi, ideali per tutte le zampe e colore del manto,  in grado di soddisfare tutti i gusti dei cani o gatti. Le unghie finte si trovano in quattro misure e in molti colori, dal rosa al blu, al rosso. La scatola completa comprende 40 unghie finte e la colla, al prezzo di circa 30 euro.

Gatti in appartamento, di cosa hanno bisogno per essere felici

I gatti vengono tenuti in casa per una serie di ragioni, relative principalmente alla loro salute e sicurezza. I motivi più comuni includono minimizzare la loro esposizione ai pericoli esterni, a traumi, tossine ed infezioni mortali. I gatti che sono allevati esclusivamente in casa vivono in media almeno il doppio degli anni dei gatti liberi.

Anche se l’ambiente interno può essere più sicuro, purtroppo non è altrettanto stimolante. E’ dunque importante creare un clima il più possibile ricco di stimoli che simuli, in qualche modo, la vita interessante che si svolge al di fuori delle mura domestiche.

Ecco alcune raccomandazioni degli esperti per rendere felice il più possibile il micio di casa. Una mini-guida essenziale per ogni proprietario attento alle esigenze, al benessere e alla salute psichica del proprio gatto. Vediamole insieme dopo il salto.

CatGenie, la lettiera che si pulisce da sola

Una bella novità relativa al mondo felino, è la lettiera che si pulisce da sola. Non sapevo della sua esistenza, mi ci sono imbattuta per caso sul web ed ha subito attirato la mia attenzione: promette di eliminare le antipatiche manutenzioni o i cattivi odori, niente palette, lettiere e cassette sparse per la casa. Si tratta di CatGenie, la lettiera automatica più completa in commercio.

Si pulisce da sola eliminando residui solidi e liquidi senza alcun intervento umano: funziona come una normale lettiera ma, grazie ai sensori, avvia un ciclo di pulizia automatico una volta che il gatto ha terminato i propri bisogni corporali. Si applica della sabbia speciale che, promette, dura dai quattro ai sei mesi per gatto, con un evidente risparmio relativo all’acquisto della solita sabbia da lettiera.

Infine una soluzione sanificatrice disinfetta e asciuga i granelli di sabbia ogni volta che la lettiera viene utilizzata (una cartuccia dovrebbe fare circa 120 lavaggi), e può essere usata contemporaneamente anche da due o più gatti. E’ prevista anche una calottina che nasconde il gatto, per la tutela della sua privacy. Il prodotto viene presentato qui sul sito del produttore.

Gatti, l’importanza del collare

Oggi ci occupiamo di un accessorio spesso sottovalutato e che invece è importantissimo, in alcuni casi, per il nostro gatto. Stiamo parlando del collare. Molti proprietari, vuoi a causa dell’insofferenza che mostrano i nostri mici quando glielo si fa indossare, vuoi perché il gatto vive in casa e non ritengono necessario prendere misure precauzionali in caso di smarrimento, ne fanno a meno.

Eppure, i dati diffusi da un recente studio pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica The Journal of American Veterinary Medical Association, parlano chiaro: meno del 2 per cento dei gatti smarritisi e alloggiati nei rifugi per animali e nei gattili, viene restituito ai legittimi proprietari, a diffenza della percentuale di cani che fa ritorno a casa che è notevolmente più alta ed è pari al 15-19%.

Per gli esperti, la causa di una percentuale così bassa nei ritrovamenti è da ricercarsi probabilmente proprio nella mancanza di un collare con targhetta identificativa o di un microchip.
I proprietari di cani devono registrare l’animale all’anagrafe canina ed utilizzare un chip identificativo, mentre per i gatti questa misura non sempre viene richiesta.

Lettiera gatti, come ridurre i cattivi odori

Continuiamo a parlare di lettiera del gatto, tornando su un argomento che sta a cuore a tutti i proprietari di mici d’appartamento, ovvero: come limitare gli odori?
Iniziamo con il dire che non esiste alcuna bacchetta o prodotto magico. Così come per il nostro di bagno, anche la toilette del gatto, per quanto si usino deodoranti e lettiere speciali, qualche odorino, quando viene usata, lo emana e sarebbe anormale il contrario.
Tuttavia si possono limitare al minimo le cattive esalazioni, rispettando alcune buone norme di igiene che non dipendono dal gatto, ma da noi.

Innanzitutto valutare l’idea di una lettiera coperta con i filtri a carbone attivo, che riduce davvero al minimo l’odore. Trovate maggiori informazioni qui, anche su come far abituare il gatto al bagno coperto.
Anche in questo caso, però, munitevi di paletta e di apposito cestino vicino la lettiera ed eliminate quotidianamente i bisognini solidi. Sembra scontato ma spesso ci si dimentica di farlo, e le lettiere coperte, che trattengono bene gli odori, contribuiscono a questa dimenticanza. 

Lettiera gatti, coperta o scoperta?

Torniamo a parlare di lettiera e gatti anche oggi, dopo aver affrontato nel post di ieri il primo punto ovvero dove posizionare la lettiera. Ne abbiamo concluso che bisogna scegliere un posto accessibile al gatto, separato nettamente da ciotola e cesta ma non troppo lontano dal luogo in cui dorme il nostro micio, distante dai rumori di caldaie e lavatrici, e con un tappetino che copra le superfici fredde come il cemento. Una volta scelto il posto, evitate di cambiare continuamente posizione alla lettiera per non confondere il micio.

E ora veniamo al passo successivo. La lettiera, come comprarla: aperta o chiusa, coperta o scoperta? In commercio la meno costosa è sicuramente la classica lettiera rettangolare scoperta, il prezzo si aggira intorno alle 6-10 euro. Quella coperta costa un po’ di più, dai 20 euro in su e si arriva anche sui 60-70 euro per alcuni modelli più accessoriati e con i carboni attivi che controllano gli odori.

Lettiera gatti, dove posizionarla?

Già tempo fa vi avevamo parlato dei compromessi a cui spesso bisogna scendere per accontentare i nostri amici gatti che non sempre hanno esigenze facili da soddisfare e che a volte mal si conciliano con la vita da appartamento. Ma non disperate, spesso non è niente di irrealizzabile e l’essenziale è capire di cosa ha bisogno il nostro gatto e cosa c’è che non va.

Torniamo su un argomento sempre molto caldo: la lettiera. Per chi vive in un appartamento piccolo, senza un ripostiglio, o un giardino, piuttosto che un grande terrazzo, le cose sono più complicate. Ma anche chi decide di posizionarla all’aperto è bene che la cambi spesso per evitare cattivi odori e lamentele dei vicini. Ed oggi parliamo proprio di dove posizionare la lettiera.

Come scegliere il letto giusto per il nostro gatto

Cuscino, cesta, cuccia, trono, poltrona, divano o letto che dir si voglia: la forma cambia, la sostanza resta: fai-da-te o acquistato in negozio, rudimentale o pieno di pizzi e nastri, il giaciglio per il nostro gatto deve rispondere prima di tutto a dei requisiti fondamentali per il corretto riposo del micio. E, in secondo luogo soltanto, anche all’estetica.

Per scegliere il letto giusto, non dobbiamo tralasciare neanche altri aspetti, come la praticità del lavaggio ad esempio e i materiali delle varie componenti, più o meno graditi al gatto.
Vediamo una lista della principali caratteristiche che il giaciglio per i gatti deve soddisfare per definirsi comodo e funzionale.

La fontana per gatti

Oggi vi presentiamo un accessorio davvero molto amato dai nostri amici gatti: la fontana-abbeveratoio. D’estate è importante che non manchi mai l’acqua nella ciotola del nostro micio: dobbiamo cambiarla spesso e assicurarci che non diventi troppo calda ed imbevibile nelle ore in cui ci assentiamo ed il nostro pet rimane solo a casa.

La fontana-dispenser risolve molti di questi problemi e va ancora oltre, stimolando il gatto a bere di più e sappiamo quanto sia fondamentale per evitare disidratazione, colpo di calore ma anche i tanto fastidiosi calcoli renali, soprattutto in mici sterilizzati.
Ma vediamo come funziona.

Giochi per gatti, il centro massaggi che stimola i sensi del micio e gli fa le coccole

Devo ammetterlo, spesso non resisto e cedo alla tentazione di comprare nuovi giocattoli ai miei micioni, malgrado sia pienamente consapevole di che fine faranno. Mi piace vederli divertirsi come matti, eccitati dalla novità, nelle prime (ed anche ultime) ore di vita del nuovo topolino di pezza, piuttosto che di pendoli piumati o di palline rumorose. I miei gatti, lo avrete intuito, sono dei piccoli attila e molti dei giochi che gli ho comprato, così graziosi sugli scaffali del negozio, erano ridotti in mille brandelli già dopo pochi minuti dalle avvenute presentazioni e dai primi convenevoli titubanti e sospettosi.

Oggi sono andata alla ricerca di qualche gioco più resistente, magari un po’ più costoso di palline e topolini, ma diverso dai soliti, intelligente, interattivo e se fortunati anche utile, il che non guasta. Mi sono imbattuta in alcuni prodotti interessanti e stimolanti che sembrano, a prima vista, spassosi.
Quello che vi presento oggi è il Catit Design Senses Massage-Center, un vero e proprio centro massaggi per gatti, che stimola tutti i sensi del nostro quattozampe e può essere riempito con menta gatta per tenerlo impegnato ed attirare ulteriormente la sua attenzione.