Canile di Ginosa (Ta) distrutto da alluvione, servono aiuti (foto)

 
cinzia iannaccio
11 ottobre 2013
commenti

cane ferito alluvione taranto Canile di Ginosa (Ta) distrutto da alluvione, servono aiuti (foto)Il canile comunale di Marina di Ginosa (Taranto) è stato travolto dalla pioggia e con lui i circa 500 cani ospiti. 7 quelli trovati morti, annegati sotto l’acqua, il fango ed i detriti o schiacciati dai muretti divisori dei box che hanno ceduto. 2 cani mancano ancora all’appello, non sono stati cioè ancora trovati i loro corpi e si spera per il meglio. Gli altri sono feriti e soprattutto traumatizzati, specialmente i cuccioli e gli anziani.

Grazie al lavoro dei volontari del canile, delle guardie zoofile dell’OIPA e dei vigili del fuoco, dalla sera dell’alluvione (8 ottobre) ad oggi, sono stati messi in sicurezza tutti gli ospiti della struttura: è stato necessario usare una scavatrice per farsi strada tra i box divelti e c’è voluto molto tempo anche per ripulire l’infermeria, inondata da oltre 40 cm di acqua in modo da poter prestare le prime cure ai pet e poi tenerli al caldo.

L’emergenza però non è finita perché sono previste ancora piogge torrenziali. I volontari continuano incessantemente a portare aiuti (cibo per i cani, coperte, farmaci) e cercano di mettere in sicurezza e ripulire quanti più box possibile. Tutti insieme però possiamo contribuire inviando aiuti pratici, fondi economici, adottando uno degli ospiti. Come?

Spedendo materiali direttamente al CANILE COMUNALE DI GINOSA – STRADA GINOSA-LATERZA – C.DA CAVA DELLE PIETRE – 74013 – GINOSA (TA) contattando preventivamente il 333/6854103 oppure il 347/8844795.

In alternativa si può contattare il Coordinatore delle guardie eco zoofile di Bari, Giammichele Lippolis, guardiebari@oipa.org o Stefania Bottiglia, delegata OIPA di Taranto, cell. Tel. 328 3385058; taranto@oipa.org .

Per un aiuto economico invece si può effettuare un versamento sul conto nazionale dell’OIPA Italia indicando nella causale “offerta – canile Ginosa”.

Ormai il fenomeno sembra essersi standardizzato: ogni ondata di maltempo porta con se vittime, umane ed animali. E’ drammatico tutto ciò. Soprattutto se penso che molte di queste assurde situazioni sarebbero potute essere prevenute (ricordate i fatti di Genova? Tanto per fare un esempio). Stiamo distruggendo ogni giorno di più la nostra madre terra….

Continueremo a seguire la situazione. Fatelo anche voi…Diventate  Fan di TuttoZampe! https://www.facebook.com/TuttoZampe
Foto: OIPA

 

Categorie: FotoGallery, News
Tags: ,

Commenta!

Articoli Correlati
Cani accolti negli uffici e negli ambulatori del canile: accade a Roma

Cani accolti negli uffici e negli ambulatori del canile: accade a Roma

Il freddo ed il gelo sulla capitale d’Italia, Roma, ha colpito in modo inesorabile anche tanti animali randagi: due accolti in canili comunali, non ce l’hanno fatta e sono morti. […]

Incendio al canile di Lucca, morti asfissiati due cani

Incendio al canile di Lucca, morti asfissiati due cani

Un grave incendio si è sviluppato domenica otto gennaio nel Canile municipale di Pontettetto, comune in provincia di Lucca: il bilancio dell’incendio è di due cani morti per asfissia. Pare […]

Il canile di Lugo di Ravenna

Il canile di Lugo di Ravenna

Oggi iniziamo un viaggio attraverso le strutture comprensoriali che si occupano di gestione e tutela di animali, i così detti canili municipali: il primo che andiamo a conoscere è il […]

Tricase, un canile tra ignoranza e cattiva gestione

Tricase, un canile tra ignoranza e cattiva gestione

Tricase è un paese del Salento, piccolo, dove il sole splende tutto l’anno e dove il comune si è reso complice delle sofferenze di decine di piccoli amici a quattro […]

Adottare un cane, perchè scegliere quelli che affollano i canili. Foto gallery cuccioli canile di Caserta

Adottare un cane, perchè scegliere quelli che affollano i canili. Foto gallery cuccioli canile di Caserta

Adottare un cane come animale domestico è certamente una scelta impegnativa. Viste le cifre degli abbandoni ogni anno, soprattutto con l’approssimarsi delle vacanze estive, è evidente che da molti viene […]