Cane abbandonato sotto la neve, storia a lieto fine

In provincia di Reggio Emilia, un pastore tedesco di 4 anni è stato abbandonato sotto la neve chiuso in un recinto. Il cane, con ogni probabilità, aveva vissuto tutta la vita in quello spazio angusto e con le nevicate abbondanti di questi ultimi giorni sarebbe morto se fosse intervenuto il Corpo Forestale dello Stato.
Potremmo dire che è stata proprio la neve a salvare questo povero cane, che ha spinto il Corpo Forestale a fare un sopralluogo nella zona. Sempre la neve, tra l’altro, ha permesso di accertare come per almeno 2 giorni consecutivi non si era avvicinato nessuno al recinto per dargli da mangiare e da bere. Anche se nei pressi sono state trovate alcune scatole vuote di mangime per cane. Segno questo, così come confermato da alcuni abitanti del posto, che qualcuno in maniera saltuaria si recava.
I Forestali sono tornati sul posto portando cibo e acqua fresca al povero cane, il freddo aveva congelato tutto, dalla ciotola con l’acqua all’ammasso di feci sparse nel piccolo recinto. Quando le temperature sono scese drasticamente, le guardie del Corpo Forestale hanno deciso di mettere sotto sequestro il pastore tedesco, che ora è stato trasferito in una zona idonea.
E’ stato scoperto, inoltre, che il cane era microchippato. Si è scoperto così che il padrone si era trasferito a Reggio Calabria già nel 2008 e che da allora si era disinteressato completamente del povero cane, che è sopravvissuto per tutto questo tempo solo grazie al buon cuore di qualche vicino, forse un’anziana signora, che gli portava di tanto in tanto del cibo e dell’acqua fresca.
L’uomo, dopo la scoperta, non è rimasto impunito ed è stato denunciato per maltrattamento e abbandono di animali. E’ incredibile come questa persona abbia fatto i pacchi e sia partito lasciando il cane in balia di se stesso, chiuso in un recinto senza acqua e cibo. Che l’animale sia ancora vivo è un miracolo.
Via|GeaPress; Photo Credit|ThinkStock
Commenta!














Commenti:
Commenta su "Cane abbandonato sotto la neve, storia a lieto fine"