Affido dei cani di Green Hill, in cosa consiste?

di cinzia iannaccio 1

cuccioli beagle affidamentoL’affidamento di un cane è sempre una questione delicata, legata a numerose normative che in tutela del benessere dell’animale. Ancora di più lo è nel caso dell’affidamento provvisorio dei cani di Green Hill che oltre tutto è un sub –affido, cioè pattuito tra le associazioni “custodi” ed il singolo cittadino che si impegnerà a prendersi cura del beagle in questione. Di fatto dunque verrà stipulato un vero e proprio “contratto”, ovvero un accordo per l’affido provvisorio. Quali sono i punti salienti del documento?

La Lav e Legambiente hanno ricevuto, con decreto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia del 20\07\12, nel proc. Pen. n. 14838\12\21 RGNR, la custodia di tutti i cani rinvenuti presso la struttura di Green Hill con la facoltà di conferire in affido provvisorio a terze persone, anche singolarmente, gli animali in questione. Dunque il documento verrà firmato dall’affidatario e dai rappresentanti delle suddette associazioni. Ma soprattutto si sottolinea come tale accordo sia di natura provvisoria e legato alla custodia giudiziale. Nel documento sono poi indicate le caratteristiche necessarie al riconoscimento del cane affidato; razza beagle, età, sesso e numero di microchip.

L’affidatario si impegnerà dunque ad accettare il suddetto cane (o i cani) a titolo gratuito, ad accudirlo, curarlo, nutrirlo in modo appropriato e nel rispetto delle” caratteristiche etologiche della specie”. A carico dell’affidatario anche le eventuali spese mediche veterinarie. Il cane non potrà riprodursi, dovrà essere sottoposto al protocollo sanitario indicato, e domiciliato in casa dell’affidatario: in alcun modo potrà essere spostato neppure temporaneamente in canili, rifugi o affidato a terzi. Ci si impegna inoltre a restituire il cane in qualunque momento: l’affido temporaneo nasce da un sequestro probatorio e dunque temporaneo.

L’affidatario dovrà dare comunicazione ai custodi Lav e Legambiente di ogni variazione logistica che riguarda la detenzione del cane al seguito della famiglia oltre che la segnalazione immediata in caso di furto, fuga, smarrimento, malattia, ferimento o morte del cane, impegnandosi a restituirne anche il corpo senza vita nella peggiore delle ipotesi. LAV e Legambiente manterranno il diritto di vigilanza sul benessere dell’animale, e quindi potranno accedere ai luoghi presso i quali viene mantenuto il cane senza alcun preavviso. In caso di inadempienze queste potranno rescindere il rapporto in qualunque momento. Anche l’affidatario, nell’eventualità di difficoltà a proseguire nell’impegno potrà recedere l’accordo restituendo il beagle, nei termini stabiliti. L’affidatario dovrà inoltre presentare certificazione circa eventuali condanne per reati: saranno comunque svolti accertamenti che potrebbero portare alla risoluzione dell’accordo.

Lav e Legambiente infine in qualità di custodi si impegnano a fare in modo che il cane diventi di proprietà dell’affidatario, nel momento in cui dovessero cessare i termini di custodia e la procura decidesse per il sequestro degli animali.

Infine, seppur non scritto nel suddetto accordo, le associazioni aderenti ad SOS Green Hill si sono impegnate, in modi diversi, a seguire e supportare alla possibilità e bisogno i cani ed i loro affidatari, soprattutto quelli con particolari disagi. Il testo completo di questo accordo, sul sito di Legambiente.

Stamattina verranno affidati i primi cuccioli.

Foto: Thinkstock

 

 

 

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