32 asine lavorano in Sicilia per la raccolta differenziata

 
Francesca Spanò
17 maggio 2010
commenti

ecoasine

Le “Eco-asine” di Castelbuono, in provincia di Palermo, tanto attaccate e osteggiate, stanno continuando a fare il loro lavoro e a mostrare che poi questi animali, tanto testardi non sono. Le associazioni animaliste avevano criticato l’iniziativa siciliana di utilizzarle per aiutare i funzionari della raccolta differenziata, ma il progetto è andato avanti e adesso sarà copiato anche in altre regioni italiane. Il suggestivo paese del palermitano, che si trova nel Parco delle Madonie, ha trovato questa solizuzione per tutelare l’ambiente e visto il successo, sono già 32 le “dipendenti a quattro zampe”. Del resto, le cifre per il “mantenimento” non sono neanche eccessive visto che basta vitto e alloggio che in dodici mesi non supera i 2000 euro. Di fronte ad altri mezzi meccanici, invece, i costi sarebbero piuttosto esosi e, in tempi di crisi, ogni soluzione è valida.

Soddisfatto il sindaco Mario Cicero, il quale ritiene che proprio da Castelbuono sia partita una sorta di rivoluzione positiva che investirà anche altre zone dello stivale. A tal proposito, ha commnentato: “L’utilizzo dell’asino per servizi essenziali nella società del XXI secolo, è la dimostrazione che l’uomo se rispetta gli animali facendosi aiutare nei lavori quotidiani, contribuisce in modo fattivo al rispetto dell’ambiente, alla salvaguardia della biodiversità contribuendo a creare uno stile di vita più sobrio in modo da tramandare alle future generazioni valori alti di convivenza umana e un mondo migliore“. Del resto, c’è davvero da trionfare quando si riesce a risparmiare così tanto: un autocompattatore costa circa 30.000 euro, mentre un asino solo 1.000.

Sempre a Castelbuono, ormai gli asini vengono anche “festeggiati” e nelle scorse ore sono stati organizzati degli eventi con la presenza di prodotti dell’agroalimentare di qualità siciliano, con degustazioni di piatti tipici e attività ludiche con la partecipazione di artisti di strada. Insomma, un mezzo millenario che ritorna ad essere molto utile all’uomo e che sa portare pesi senza mai risparmiarsi è davvero una buona trovata, ma chissà se gli asini la pensano allo stesso modo.

Commenta!

Articoli Correlati
Border collie, una gara sotto il plumbeo cielo romano

Border collie, una gara sotto il plumbeo cielo romano

E’ un cane robusto e di solito non ha bisogno di grandi cure, il border collie facilmente arriva ai quindici anni di età ed è ritenuto tra i più intelligenti […]

Sicilia, via gli animali dallo zoo di Terrasini

Sicilia, via gli animali dallo zoo di Terrasini

Gli animali dovranno esssere trasferiti al più presto all’interno di strutture più idonee:si avvia così verso la fine la vita del siciliano zoo di Terrasini, cittadina in provincia di Palermo […]

Sambuca di Sicilia, è emergenza cani impiccati e torturati

Sambuca di Sicilia, è emergenza cani impiccati e torturati

Un luogo ameno in mezzo alla campagna, dove le grida silenzione degli animali torturati e seviziati, probabilmente, non potevano essere sentite da nessuno. Purtroppo non si tratta della trama di […]